Concorso ASMEL 2026: 39 profili, domande aperte e certificazione informatica richiesta
Concorso ASMEL 2026: 39 profili, domande aperte e certificazione informatica richiesta
Sono ufficialmente aperte le candidature per il Concorso ASMEL 2026, la selezione che permette di entrare negli elenchi di idonei utilizzati dagli enti locali aderenti per effettuare future assunzioni a tempo determinato e indeterminato.
Il Maxi Avviso comprende 39 profili professionali rivolti, a seconda della figura scelta, a candidati con obbligo scolastico assolto, diploma o laurea.
Le opportunità interessano tre differenti aree:
- 11 profili nell’Area degli Operatori Esperti;
- 9 profili nell’Area degli Istruttori;
- 19 profili nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione.
Un elemento particolarmente interessante riguarda due profili amministrativi accessibili con il solo assolvimento dell’obbligo scolastico accompagnato da una certificazione informatica.
Il bando cita espressamente, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
- ECDL, oggi denominata ICDL;
- EIPASS;
- PEKIT;
- IDCERT Digital Competence;
- CIAD – Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 30 settembre 2026 attraverso la piattaforma AsmeLab.
Profili disponibili: 39
Enti aderenti: oltre 1.000
Titoli richiesti: obbligo scolastico, diploma o laurea, secondo il profilo
Selezione: 60 quesiti in 60 minuti
Modalità della prova: a distanza
Contributo: 15 euro per ogni profilo
Apertura domande: 15 settembre 2026, ore 12:00
Scadenza: 30 settembre 2026, ore 12:00
PRESENTA LA DOMANDA SU ASMELAB
Il Concorso ASMEL prevede davvero 1.000 posti?
Il Maxi Avviso non mette immediatamente a concorso un numero preciso di posti presso un unico ente.
La procedura serve a formare e aggiornare 39 elenchi di idonei dai quali gli oltre 1.000 enti locali aderenti, presenti in diverse regioni italiane, potranno attingere attraverso successivi interpelli.
Essere inseriti nell’elenco non significa quindi ottenere automaticamente un’assunzione.
Il funzionamento prevede due fasi:
- il candidato supera la prova del Maxi Avviso ed entra nell’elenco relativo al proprio profilo;
- quando un ente ha bisogno di assumere, pubblica un interpello al quale gli idonei interessati possono partecipare, sostenendo le ulteriori prove previste.
L’inserimento nell’elenco ASMEL attribuisce l’idoneità, ma non determina un’assunzione immediata. Gli enti aderenti pubblicheranno successivamente gli interpelli per i posti effettivamente disponibili.
Quanto dura l’idoneità ASMEL?
L’iscrizione nell’elenco degli idonei ha una durata di tre anni.
Il candidato viene cancellato:
- alla scadenza dei tre anni;
- oppure dopo l’assunzione a tempo indeterminato presso uno degli enti aderenti all’accordo.
Durante il periodo di validità sarà possibile partecipare agli interpelli pubblicati dagli enti locali per il profilo nel quale si è risultati idonei.
I 39 profili del Concorso ASMEL 2026
Area degli Operatori Esperti
Per numerosi profili è sufficiente avere assolto l’obbligo scolastico, ma possono essere richiesti anche attestati professionali, certificazioni, patenti o esperienza lavorativa.
- Collaboratore Amministrativo-Contabile;
- Collaboratore Tecnico-Manutentivo;
- Collaboratore Tecnico-Manutentivo – Idraulico;
- Collaboratore Tecnico-Manutentivo – Muratore;
- Collaboratore Tecnico-Manutentivo – Elettricista;
- Collaboratore Tecnico-Manutentivo – Giardiniere;
- Autista Scuolabus;
- Collaboratore Amministrativo;
- Messo Notificatore;
- Ausiliario del Traffico;
- Addetto Biblioteca.
Area degli Istruttori
I profili dell’Area degli Istruttori sono generalmente accessibili con il diploma, anche se per alcune figure è necessario possedere un diploma specifico, una patente o un’abilitazione.
- Istruttore Amministrativo;
- Istruttore Amministrativo-Contabile;
- Istruttore Contabile;
- Istruttore di Vigilanza;
- Istruttore Tecnico – Geometra;
- Istruttore Informatico;
- Istruttore Turistico;
- Istruttore Comunicazione;
- Istruttore Tecnico in Materie Agrarie.
Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione
Per l’Area dei Funzionari è richiesta una laurea coerente con il profilo e, in diversi casi, anche l’abilitazione professionale o l’iscrizione all’Albo.
- Funzionario Amministrativo;
- Funzionario Amministrativo e Contabile;
- Funzionario Contabile;
- Funzionario Area Vigilanza;
- Funzionario Informatico;
- Funzionario Rendicontazione;
- Funzionario Comunicazione e Gestione Eventi;
- Funzionario Assistente Sociale;
- Funzionario Tecnico;
- Funzionario Psicologo;
- Funzionario Agronomo;
- Funzionario Tecnico – Ingegnere Ambientale;
- Funzionario Avvocato;
- Funzionario Farmacista;
- Funzionario Ingegnere Civile;
- Funzionario Educatore Asilo Nido;
- Funzionario Educatore Professionale Socio-Pedagogico;
- Funzionario Esperto in finanziamenti europei, nazionali e regionali;
- Funzionario Esperto in contratti pubblici.
Quali profili richiedono la certificazione informatica?
Il bando richiama espressamente la certificazione informatica nei requisiti di accesso di due profili:
Collaboratore Amministrativo
Collaboratore Amministrativo-Contabile
Per entrambi è richiesto:
accompagnato dal possesso di una:
certificazione informatica
oppure di un:
attestato professionale avente natura amministrativa
La certificazione informatica e l’attestato professionale amministrativo sono quindi due modalità alternative per soddisfare lo specifico requisito di accesso.
Rimangono naturalmente necessari anche tutti i requisiti generali previsti per partecipare ai concorsi pubblici.
Quali certificazioni informatiche accetta ASMEL?
La Tabella A del Maxi Avviso indica espressamente, come esempi non esaustivi:
- ECDL;
- EIPASS;
- PEKIT;
- IDCERT Digital Competence;
- CIAD.
La formulazione “a titolo esemplificativo e non esaustivo” indica che l’elenco non è necessariamente limitato alle sole certificazioni nominate. Il titolo posseduto deve comunque essere correttamente dichiarato e riconducibile a una certificazione informatica.
ECDL è la precedente denominazione dell’attuale programma ICDL. AICA chiarisce che le denominazioni ECDL e ICDL devono essere considerate equivalenti nei bandi e negli avvisi pubblici.
Il Maxi Avviso ASMEL 2026 è una selezione per esami e non attribuisce un punteggio aggiuntivo alla certificazione informatica.
Per Collaboratore Amministrativo e Collaboratore Amministrativo-Contabile, la certificazione serve a soddisfare il requisito di accesso, se non si utilizza in alternativa un attestato professionale di natura amministrativa.
Quale certificazione informatica scegliere?
Il bando non stabilisce che una certificazione valga più di un’altra. La scelta può quindi essere effettuata considerando le competenze già possedute, il tempo disponibile e l’utilità futura del titolo.
ICDL Base
La certificazione ICDL Base attesta le competenze fondamentali nell’utilizzo del computer, nella navigazione online, nella videoscrittura e nei fogli elettronici.
È una delle soluzioni maggiormente riconoscibili nei concorsi pubblici. ICDL rappresenta infatti l’attuale denominazione del programma precedentemente conosciuto come ECDL.
ICDL Full Standard
La ICDL Full Standard costituisce un percorso più completo e approfondisce ulteriori competenze digitali utilizzate negli uffici pubblici e privati.
Può essere una scelta interessante per chi desidera una certificazione informatica più completa e spendibile anche in future selezioni.
EIPASS 7 Moduli User
Il bando cita espressamente anche EIPASS. È quindi possibile valutare la EIPASS 7 Moduli User, dedicata alle competenze digitali di uso comune.
Il percorso riguarda hardware, software, Internet, collaborazione online, sicurezza informatica, elaborazione dei testi e fogli di calcolo.
PEKIT 2020
Tra gli esempi riportati nel Maxi Avviso è presente anche PEKIT. Nel catalogo SOLSIS Academy è disponibile la certificazione PEKIT 2020 DigComp 2.2.
Il percorso certifica competenze nell’utilizzo degli strumenti digitali e delle principali tecnologie informatiche.
CIAD AICA DigComp 2.2
Il bando cita espressamente anche la CIAD. Per chi desidera un titolo conforme al framework europeo DigComp 2.2 è disponibile la CIAD AICA – DigComp 2.2 per utente qualificato di computer.
Questa soluzione può essere particolarmente interessante per chi vuole utilizzare la stessa certificazione anche nei contesti nei quali viene richiesta espressamente una Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale.
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Si può partecipare con il Coordinatore Amministrativo?
Il bando ammette, in alternativa alla certificazione informatica, anche un attestato professionale avente natura amministrativa.
La qualifica regionale di Coordinatore Amministrativo appare coerente con la natura amministrativa richiamata dal bando.
La valutazione definitiva della corrispondenza del titolo spetta però all’Amministrazione competente. È quindi opportuno indicare con precisione:
- denominazione completa della qualifica;
- ente e Regione che hanno rilasciato il titolo;
- data di conseguimento;
- livello EQF, quando presente;
- numero o codice identificativo del certificato.
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Entro quando bisogna possedere la certificazione?
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti:
- alla data di scadenza della domanda;
- e al momento dell’eventuale assunzione.
Entro la scadenza deve essere completato l’invio della domanda e devono essere posseduti i requisiti di accesso dichiarati.
Chi intende partecipare utilizzando una certificazione informatica deve quindi verificare attentamente i tempi necessari per sostenere l’esame e ottenere il relativo certificato.
Quali documenti bisogna preparare?
Secondo l’elenco ufficiale pubblicato insieme al Maxi Avviso, è necessario predisporre:
- copia di un documento di identità valido;
- ricevuta del versamento di 15 euro effettuato tramite PagoPA;
- documenti o dichiarazioni sostitutive relativi ai titoli di accesso;
- eventuali abilitazioni professionali richieste;
- eventuale patente di guida per i profili che la prevedono;
- documentazione relativa a disabilità o DSA, quando necessaria;
- eventuale documentazione relativa ai titoli conseguiti all’estero.
Per la certificazione informatica è consigliabile avere a disposizione il certificato completo con denominazione, ente certificatore, data di rilascio e codice identificativo.
Come si presenta la domanda?
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso la piattaforma AsmeLab.
Per accedere sono necessari:
- SPID oppure Carta d’Identità Elettronica;
- PEC personale intestata al candidato;
- documentazione richiesta;
- pagamento della tassa di partecipazione.
Durante la procedura viene inviato alla PEC un codice di verifica valido per 30 minuti.
La domanda risulta correttamente inviata soltanto dopo la ricezione della PEC contenente il messaggio:
Il bando precisa inoltre che l’intera procedura può richiedere fino a 15 minuti. È quindi sconsigliato aspettare le ultime ore.
Quanto costa partecipare?
La tassa di partecipazione è pari a 15 euro per ogni profilo scelto.
È possibile candidarsi a più profili, purché si possiedano tutti i requisiti richiesti. Per ogni profilo bisogna però:
- presentare una candidatura distinta;
- effettuare un pagamento separato di 15 euro.
Il contributo non è rimborsabile in caso di mancato invio, assenza alla prova o esclusione dalla procedura.
Come si svolge la prova?
La selezione prevede una prova scritta da svolgere a distanza.
Totale: 60 quesiti
Tempo disponibile: 60 minuti
Materie specifiche del profilo: 30 domande
Materie comuni: 25 domande
Inglese e informatica: 5 domande complessive
Soglia di idoneità: 42 risposte corrette su 60
Il bando stabilisce che non viene attribuita alcuna penalizzazione per:
- risposte errate;
- risposte non fornite.
Per ottenere l’idoneità bisogna quindi rispondere correttamente ad almeno il 70% dei quesiti.
Quali materie bisogna studiare?
Le materie cambiano in parte a seconda del profilo. Tra gli argomenti ricorrenti troviamo:
- diritto amministrativo;
- ordinamento degli enti locali;
- disciplina del pubblico impiego;
- trasparenza e anticorruzione;
- reati contro la Pubblica Amministrazione;
- tutela della privacy;
- lingua inglese;
- informatica.
A queste si aggiungono le materie specifiche indicate nella Tabella B per ciascun profilo.
Materie per Collaboratore Amministrativo
- Legge n. 241/1990 e procedimento amministrativo;
- ordinamento degli enti locali e D.Lgs. n. 267/2000;
- materie comuni previste dal bando;
- inglese e informatica.
Materie per Collaboratore Amministrativo-Contabile
- Legge n. 241/1990 e procedimento amministrativo;
- ordinamento degli enti locali e D.Lgs. n. 267/2000;
- contabilità pubblica;
- materie comuni previste dal bando;
- inglese e informatica.
Quando si svolgerà la prova?
Il calendario non è ancora indicato nel Maxi Avviso.
La data e le modalità di svolgimento saranno:
- pubblicate sul Portale inPA;
- comunicate tramite PEC ai candidati ammessi;
- rese note almeno 15 giorni prima della prova.
La pubblicazione su inPA avrà valore di notifica ufficiale.
Prima della prova sarà inoltre obbligatorio effettuare la verifica tecnica del computer e della connessione. Il mancato completamento del controllo entro i termini indicati comporterà l’impossibilità di sostenere la selezione.
Opportunità per diplomati e laureati in Comunicazione
Tra i profili più interessanti del Maxi Avviso troviamo anche:
- Istruttore Comunicazione, accessibile con diploma oppure laurea triennale in Scienze della comunicazione o titolo equipollente;
- Funzionario Comunicazione e Gestione Eventi, accessibile con laurea L-20, L-10 o diploma AFAM di primo livello.
Per il profilo di Funzionario Comunicazione e Gestione Eventi, tra le materie specifiche compare anche il Social Media Management.
La certificazione EIPASS Social Media Manager non sostituisce la laurea richiesta e non attribuisce un punteggio automatico, ma costituisce un percorso coerente per approfondire Social Media Marketing, Storytelling, Web Reputation, SEO e comunicazione digitale.
Domande frequenti
Quando scade il Concorso ASMEL 2026?
Le candidature devono essere completate entro le ore 12:00 del 30 settembre 2026.
La domanda si presenta su inPA?
No. L’avviso è pubblicato su inPA, ma la candidatura deve essere presentata sulla piattaforma AsmeLab.
Quanti profili sono disponibili?
Il Maxi Avviso comprende 39 profili: 11 Operatori Esperti, 9 Istruttori e 19 Funzionari.
Posso candidarmi a più profili?
Sì, purché si possiedano i requisiti previsti. Per ogni profilo servono una domanda e un pagamento separato di 15 euro.
Per quali profili serve la certificazione informatica?
La certificazione informatica è indicata espressamente per Collaboratore Amministrativo e Collaboratore Amministrativo-Contabile, in alternativa a un attestato professionale avente natura amministrativa.
Il diploma sostituisce automaticamente la certificazione informatica?
Il requisito indicato dalla Tabella A è costituito dall’assolvimento dell’obbligo scolastico accompagnato da una certificazione informatica oppure da un attestato professionale amministrativo. Il possesso del solo diploma non elimina espressamente l’ulteriore requisito previsto per questi due profili.
ICDL può essere utilizzata?
Sì. Il bando cita ECDL e AICA chiarisce che ECDL e ICDL sono denominazioni equivalenti nei bandi pubblici.
EIPASS è accettata?
Sì. EIPASS viene citata espressamente tra gli esempi di certificazioni informatiche.
PEKIT è accettata?
Sì. Anche PEKIT compare espressamente nella Tabella A.
La CIAD è valida?
Sì. Il bando indica espressamente anche la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale.
La certificazione informatica attribuisce punti?
No. La selezione si svolge per esami. Nei due profili amministrativi dell’Area Operatori Esperti la certificazione costituisce una delle modalità per soddisfare il requisito di accesso.
È prevista una prova orale?
Il Maxi Avviso prevede una prova scritta da remoto. Dopo l’inserimento nell’elenco, i singoli enti potranno organizzare ulteriori prove nell’ambito degli interpelli.
Quante risposte corrette servono?
Per ottenere l’idoneità bisogna rispondere correttamente ad almeno 42 quesiti su 60.
Le risposte sbagliate comportano una penalità?
No. Il bando stabilisce che non si tiene conto delle risposte errate o non fornite.
Conclusioni
Il Concorso ASMEL 2026 rappresenta un’importante opportunità per entrare negli elenchi utilizzati da oltre 1.000 enti locali per future assunzioni.
I profili disponibili sono 39 e comprendono figure amministrative, contabili, tecniche, informatiche, sociali e della comunicazione.
Particolare attenzione merita l’Area degli Operatori Esperti: per Collaboratore Amministrativo e Collaboratore Amministrativo-Contabile è possibile partecipare con l’assolvimento dell’obbligo scolastico accompagnato da una certificazione informatica oppure da un attestato professionale di natura amministrativa.
Il bando cita espressamente ECDL/ICDL, EIPASS, PEKIT, IDCERT Digital Competence e CIAD.
La certificazione deve essere posseduta entro la scadenza, se viene utilizzata come requisito di accesso.
Le domande devono essere completate entro le ore 12:00 del 30 settembre 2026.
SOLSIS Academy – Test Center AICA ed EI-Center EIPASS
Telefono: 329 9529244
