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Graduatorie ATA terza fascia 2026/27 aggiornate: pubblicazioni in corso, come controllare posizione e punteggio

Graduatorie ATA terza fascia 2026/27 aggiornate: pubblicazioni in corso, come controllare posizione e punteggio

Importanti novità per migliaia di aspiranti inseriti nelle graduatorie ATA di terza fascia.

In diverse province italiane è iniziata la pubblicazione delle graduatorie definitive aggiornate per l’anno scolastico 2026/2027.

Gli elenchi riguardano Assistenti Amministrativi, Assistenti Tecnici, Collaboratori Scolastici e gli altri profili del personale ATA inseriti nelle graduatorie disciplinate dal DM 89 del 21 maggio 2024.

Attenzione però a un aspetto fondamentale:

non si tratta di un nuovo aggiornamento della terza fascia ATA.

Non è quindi possibile presentare una nuova domanda, cambiare provincia, aggiungere titoli conseguiti nel 2025 o nel 2026 oppure dichiarare nuovi servizi.

Le graduatorie che vengono pubblicate in queste settimane sono quelle già costituite per il triennio 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027, rielaborate per essere utilizzate durante il nuovo anno scolastico.

GRADUATORIE ATA TERZA FASCIA 2026/27

Pubblicazioni aggiornate: in corso
Validità: anno scolastico 2026/2027
Triennio di riferimento: 2024/2027
Nuove domande: NO
Nuovi titoli: NO
Nuovi servizi: NO
Utilizzo: supplenze personale ATA 2026/27

Perché vengono pubblicate nuovamente le graduatorie?

Le graduatorie ATA di terza fascia non rimangono necessariamente identiche per tutti e tre gli anni del triennio.

Durante il periodo di validità possono infatti intervenire modifiche conseguenti alle verifiche effettuate dalle istituzioni scolastiche.

Le graduatorie utilizzate per il 2026/27 possono quindi recepire:

  • convalide dei punteggi effettuate dalle scuole;
  • rettifiche dei punteggi;
  • correzioni derivanti dai controlli sui titoli dichiarati;
  • correzioni relative ai servizi;
  • depennamenti;
  • esclusioni;
  • cancellazione di aspiranti decaduti;
  • cancellazione di aspiranti rinunciatari nei casi previsti;
  • cancellazione di personale nel frattempo immesso in ruolo;
  • ulteriori aggiornamenti amministrativi intervenuti durante il precedente anno scolastico.

Per questo motivo è importante controllare nuovamente la propria posizione anche se si era già verificata la graduatoria negli anni precedenti.

La posizione può essere cambiata?

Sì.

Un candidato può trovare una posizione differente rispetto a quella visualizzata precedentemente.

Questo può accadere anche se il proprio punteggio personale non è cambiato.

Per esempio, alcuni aspiranti che si trovavano davanti potrebbero essere stati:

  • depennati;
  • esclusi;
  • immessi in ruolo;
  • oggetto di rettifica del punteggio.

Allo stesso modo, la posizione può modificarsi in seguito alla rettifica del punteggio di altri candidati.

NON CONTROLLARE SOLTANTO IL PUNTEGGIO

Verifica anche la posizione occupata in ciascuna scuola.

È proprio la posizione nella singola graduatoria di istituto che può incidere concretamente sulla possibilità di essere convocati.

Quando vengono pubblicate le graduatorie?

Non esiste un’unica data nazionale.

Le pubblicazioni vengono organizzate provincia per provincia.

L’Ufficio Scolastico territoriale stabilisce il termine nel quale le istituzioni scolastiche della provincia devono procedere alla pubblicazione.

Per questo motivo una provincia può rendere disponibili le graduatorie alcuni giorni prima di un’altra.

Ad esempio, nel Verbano Cusio Ossola è stata prevista la pubblicazione contemporanea delle graduatorie aggiornate da parte delle scuole il 31 agosto 2026.

In altre province le operazioni possono essere effettuate in date differenti.

Se non vedo ancora la graduatoria cosa significa?

Nella maggior parte dei casi significa semplicemente che la graduatoria della propria provincia o della scuola non è stata ancora resa disponibile.

Le pubblicazioni sono infatti in corso.

Non bisogna quindi interpretare automaticamente la mancata visualizzazione come un’esclusione.

NON VEDI ANCORA LA TUA POSIZIONE?

Prima di preoccuparti controlla:
• il sito dell’Ufficio Scolastico territoriale;
• l’Albo online delle scuole scelte;
• Istanze Online;
• il portale ministeriale delle graduatorie ATA.

Le date di pubblicazione possono essere diverse da provincia a provincia.

Dove controllare le graduatorie ATA 2026/27?

Gli aspiranti hanno diverse possibilità.

1. Albo online delle scuole

Le graduatorie di terza fascia sono graduatorie di istituto.

È quindi importante controllare il sito delle scuole indicate nella domanda presentata nel 2024.

Bisogna cercare sezioni come:

  • Albo online;
  • Albo pretorio;
  • Graduatorie;
  • Personale ATA;
  • Amministrazione Trasparente;
  • Avvisi.

2. Istanze Online

È possibile verificare la propria situazione anche attraverso POLIS – Istanze Online.

Il percorso indicato per la consultazione è:

ISTANZE ONLINE

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I tuoi servizi
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Graduatorie di istituto III fascia personale ATA – triennio 2024/27

3. Portale ufficiale del Ministero

Il Ministero mette inoltre a disposizione il portale dedicato alle graduatorie ATA.

CONTROLLA LE GRADUATORIE ATA

Cosa bisogna controllare?

Quando la graduatoria diventa disponibile, non limitarti a verificare che il tuo nome sia presente.

Controlla attentamente:

  • profilo ATA;
  • punteggio complessivo;
  • posizione occupata;
  • scuola;
  • eventuali preferenze;
  • eventuali riserve previste;
  • corretta presenza nelle graduatorie richieste.

La posizione è uguale in tutte le 30 scuole?

No.

Questo è un aspetto fondamentale delle graduatorie di istituto.

Lo stesso aspirante può trovarsi, per esempio:

  • alla posizione 90 in una scuola;
  • alla posizione 140 in un’altra;
  • alla posizione 230 in una terza.

Dipende da quanti candidati hanno inserito quella specifica istituzione scolastica e dai rispettivi punteggi.

Per questo motivo bisogna controllare la situazione scuola per scuola.

A cosa servono queste graduatorie?

Le graduatorie ATA di terza fascia vengono utilizzate per il conferimento delle supplenze.

Le scuole possono convocare gli aspiranti per sostituire personale assente oppure per coprire posti rimasti disponibili dopo l’utilizzo delle graduatorie superiori.

L’ordine generale di utilizzo è infatti:

PRIMA FASCIA
Graduatorie provinciali permanenti – cosiddetti ATA 24 mesi.SECONDA FASCIA
Elenchi provinciali ad esaurimento, ove presenti.

TERZA FASCIA
Graduatorie di istituto utilizzate quando è necessario reperire ulteriore personale.

Quando iniziano le convocazioni ATA 2026/27?

Le operazioni relative alle supplenze stanno entrando nella fase decisiva in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/27.

Le graduatorie aggiornate servono proprio a mettere le scuole nelle condizioni di procedere alle convocazioni utilizzando elenchi corretti e aggiornati.

Le chiamate possono riguardare:

  • supplenze annuali;
  • supplenze fino al termine delle attività didattiche;
  • supplenze temporanee;
  • sostituzioni di personale assente;
  • posti che diventano disponibili nel corso dell’anno.

Le convocazioni possono quindi continuare anche dopo l’inizio delle lezioni.

Come arriva una convocazione ATA?

Secondo le indicazioni ministeriali, le scuole contattano gli aspiranti attraverso gli indirizzi dichiarati e disponibili nel sistema.

È quindi molto importante controllare frequentemente:

  • posta elettronica;
  • PEC, se utilizzata;
  • cartella spam;
  • eventuali comunicazioni delle scuole.

ATTENZIONE ALLE EMAIL

Durante il periodo delle convocazioni controlla la posta più volte al giorno.

Le proposte possono prevedere tempi molto brevi per comunicare la propria disponibilità.

La pubblicazione 2026/27 consente di aggiungere nuovi titoli?

No.

Non è possibile approfittare della pubblicazione di queste graduatorie per dichiarare:

  • nuovi corsi;
  • nuove certificazioni;
  • qualifiche ottenute successivamente;
  • servizi svolti dopo la chiusura della domanda;
  • un nuovo diploma;
  • una laurea conseguita successivamente.

La domanda di terza fascia è stata presentata nel 2024.

Le graduatorie attualmente pubblicate sono una rielaborazione degli elenchi esistenti e non una nuova finestra di aggiornamento.

Ho conseguito un titolo nel 2025 o 2026: quando potrò usarlo?

In linea generale bisognerà attendere il prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia.

Il 2026/27 rappresenta infatti l’ultimo anno del triennio 2024/2027.

Il prossimo aggiornamento generale è quindi atteso nel 2027, ma bisognerà attendere il nuovo decreto ministeriale per conoscere:

  • date;
  • requisiti;
  • titoli valutabili;
  • punteggi;
  • modalità di presentazione della domanda;
  • eventuali novità rispetto al DM 89/2024.

HAI CONSEGUITO UN TITOLO DOPO LA DOMANDA DEL 2024?

Conservalo.
Potrà essere valutato nel prossimo aggiornamento soltanto se sarà previsto dalle nuove tabelle ministeriali.

Non può invece essere aggiunto oggi alle graduatorie 2024/2027.

CIAD: cosa succede nelle graduatorie attuali?

Il triennio 2024/2027 ha introdotto una novità molto importante: la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale – CIAD.

La CIAD è requisito di accesso per i profili ATA previsti dal CCNL, con una importante eccezione:

COLLABORATORE SCOLASTICO
CIAD: NON OBBLIGATORIAALTRI PROFILI ATA INTERESSATI DAL DM 89/2024
CIAD: REQUISITO DI ACCESSO secondo le condizioni previste

Per chi era stato inserito con riserva nel 2024, il termine previsto per il conseguimento della CIAD era il 30 aprile 2025, seguito dalla procedura ministeriale per dichiararne il possesso.

Le graduatorie successivamente riformulate hanno quindi recepito anche eventuali esclusioni per il mancato possesso del requisito nei profili interessati.

La CIAD dà anche punteggio?

Quando la CIAD viene utilizzata come requisito di accesso, non attribuisce automaticamente un ulteriore punteggio come titolo aggiuntivo.

Le attuali tabelle distinguono infatti il requisito di accesso dalle altre certificazioni informatiche eventualmente valutabili.

Per il Collaboratore Scolastico la situazione è diversa perché la CIAD non è richiesta come requisito di accesso.

In ogni caso, per il prossimo aggiornamento 2027 bisognerà verificare nuovamente la disciplina che verrà pubblicata dal Ministero.

Se sono stato escluso cosa posso fare?

Prima di tutto bisogna comprendere il motivo dell’esclusione.

Può dipendere, ad esempio, da:

  • mancanza di un requisito;
  • problemi relativi al titolo di accesso;
  • mancato possesso della CIAD nei profili per i quali era richiesta;
  • irregolarità emerse durante la verifica dei titoli;
  • altre cause previste dal decreto.

Se la graduatoria pubblicata è definitiva, il DM 89/2024 prevede la possibilità di impugnarla davanti al giudice ordinario in funzione di giudice del lavoro.

Prima di intraprendere qualsiasi iniziativa è comunque opportuno verificare la propria situazione con la scuola che ha gestito la domanda e acquisire la documentazione relativa alla valutazione.

E se il punteggio è diverso da quello che mi aspettavo?

Non significa necessariamente che sia stato commesso un errore.

La scuola può aver effettuato la verifica dei titoli e del servizio e aver modificato il punteggio precedentemente attribuito.

Conviene confrontare:

  • punteggio del titolo di accesso;
  • titoli culturali;
  • certificazioni informatiche;
  • qualifiche professionali;
  • servizi scolastici;
  • altri servizi dichiarati.

Calcola il tuo punteggio ATA

Per aiutare gli aspiranti a comprendere meglio la propria situazione, SOLSIS Academy mette a disposizione un calcolatore gratuito del punteggio ATA basato sulle tabelle del DM 89/2024.

Puoi selezionare il profilo e inserire:

  • titolo di accesso;
  • qualifiche;
  • certificazioni;
  • servizi;
  • altri titoli valutabili.

Il risultato permette di effettuare una simulazione e confrontarla con il punteggio riportato in graduatoria.

CALCOLA GRATIS IL TUO PUNTEGGIO ATA

Attenzione: il calcolatore non sostituisce la valutazione della scuola

Il calcolo online è uno strumento di supporto.

La valutazione ufficiale dei titoli spetta sempre all’Amministrazione scolastica.

Se riscontri una differenza tra la simulazione e il punteggio ufficiale, bisogna quindi verificare quali titoli siano stati effettivamente riconosciuti dalla scuola.

Stai pensando alla prossima terza fascia ATA 2027?

Per chi non è inserito nelle graduatorie attuali oppure vuole aumentare il proprio punteggio, il 2026 può essere utilizzato per prepararsi con anticipo.

Questo è particolarmente importante per i titoli che richiedono un vero percorso formativo e non possono essere conseguiti all’ultimo momento.

Secondo le attuali tabelle del DM 89/2024, per esempio, nel profilo di Collaboratore Scolastico possono essere valutate determinate qualifiche professionali regionali dell’area socio-assistenziale, socio-sanitaria ed educativa.

Tra i percorsi disponibili con SOLSIS Academy troviamo:

  • OSA – Operatore Socio Assistenziale;
  • OPI – Operatore dell’Infanzia;
  • ulteriori qualifiche regionali compatibili con le condizioni previste dalle tabelle.

È però fondamentale una precisazione:

I PUNTEGGI DEL 2027 NON SONO ANCORA DEFINITIVI

Le attuali tabelle sono quelle del DM 89/2024.
Quando verrà pubblicato il nuovo decreto ATA bisognerà verificare che titoli e punteggi siano confermati.

OSA: cosa prevede oggi la tabella per Collaboratore Scolastico?

Secondo la disciplina attualmente vigente, una qualifica professionale regionale socio-assistenziale conforme alle caratteristiche richieste dalla tabella può attribuire 1 punto nel profilo di Collaboratore Scolastico.

Tra queste può rientrare il percorso di Operatore Socio Assistenziale – OSA, quando il titolo possiede i requisiti previsti.

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Perché conviene prepararsi prima del bando?

Quando si apre l’aggiornamento ATA, le domande rimangono disponibili soltanto per un periodo limitato.

Una qualifica regionale, invece, richiede:

  • formazione;
  • frequenza prevista;
  • completamento del percorso;
  • esame finale;
  • rilascio del titolo.

Aspettare la pubblicazione del nuovo bando potrebbe quindi significare non riuscire a conseguire il titolo entro la scadenza.

Chi vuole costruire il proprio punteggio può iniziare prima, tenendo però presente che la valutabilità finale dipenderà sempre dal prossimo decreto ministeriale.

Quanto conta realmente il servizio?

Per chi è già inserito nelle graduatorie, il servizio rimane uno degli strumenti principali per migliorare la propria posizione al prossimo aggiornamento.

Secondo le attuali tabelle, il servizio specifico prestato nelle scuole statali nello stesso profilo vale:

0,50 PUNTI PER OGNI MESE
o frazione superiore a 15 giornifino a 6 punti per un intero anno scolastico

Per questo motivo ottenere una prima supplenza può diventare molto importante anche in prospettiva futura.

Accettare una supplenza oggi può migliorare la graduatoria del 2027

Il servizio svolto nel 2026/27 non modifica la graduatoria che viene utilizzata durante questo stesso anno scolastico.

Potrà però essere dichiarato al successivo aggiornamento, se conforme alle condizioni previste dal nuovo decreto.

In pratica:

GRADUATORIA 2026/27
Utilizzi il punteggio già consolidato.SUPPLENZA 2026/27
Maturi nuovo servizio.

PROSSIMO AGGIORNAMENTO
Potrai dichiarare il servizio maturato secondo le nuove regole ministeriali.

Dalla terza fascia ai 24 mesi ATA

La terza fascia rappresenta spesso il primo passaggio per iniziare a lavorare nella scuola.

Accumlando servizio è possibile arrivare successivamente al requisito necessario per partecipare ai cosiddetti concorsi ATA 24 mesi.

Il requisito è di almeno:

23 mesi e 16 giorni di servizio utile, anche non continuativo, secondo le condizioni previste dai relativi bandi.

Da queste graduatorie provinciali permanenti vengono effettuate anche le operazioni per le immissioni in ruolo.

Quindi la terza fascia può portare al posto fisso?

Non direttamente, ma può rappresentare il primo passo del percorso.

IL PERCORSO ATA

Terza fascia
↓
Prime supplenze
↓
Aumento del servizio e del punteggio
↓
24 mesi ATA
↓
Graduatoria provinciale permanente
↓
Possibile immissione in ruolo

Le graduatorie 2026/27 sono l’ultimo anno del triennio

Questo è il motivo per cui l’anno scolastico che sta per iniziare è particolarmente importante.

Le graduatorie nate con il DM 89/2024 hanno validità per:

  • 2024/2025;
  • 2025/2026;
  • 2026/2027.

Quello che sta per iniziare è quindi l’ultimo anno di utilizzo dell’attuale ciclo.

Chi è già inserito deve controllare con attenzione posizione, punteggio e convocazioni.

Chi invece non è inserito può utilizzare questi mesi per prepararsi al prossimo aggiornamento.

Checklist per chi è già in graduatoria

1. Controlla se le graduatorie della tua provincia sono state pubblicate.

2. Verifica Istanze Online.

3. Controlla posizione e punteggio in tutte le scuole.

4. Verifica eventuali anomalie.

5. Tieni sotto controllo email e spam.

6. Valuta attentamente le convocazioni.

7. Conserva contratti e documentazione del servizio che maturerai nel 2026/27.

Checklist per chi vuole entrare nel 2027

1. Verifica quale profilo ATA ti interessa.

2. Controlla se possiedi il titolo di accesso.

3. Verifica se per quel profilo è richiesta la CIAD.

4. Valuta eventuali titoli culturali utili.

5. Non aspettare l’ultimo momento per i percorsi che richiedono mesi di formazione.

6. Attendi il nuovo decreto ministeriale prima di considerare definitivo qualsiasi punteggio.

7. Monitora l’apertura ufficiale delle domande.

Domande frequenti

Le graduatorie ATA terza fascia 2026/27 stanno uscendo?

Sì. Le graduatorie definitive aggiornate vengono progressivamente prodotte e pubblicate secondo le tempistiche stabilite dai singoli Uffici scolastici territoriali.

C’è una data nazionale?

No. Le tempistiche variano da provincia a provincia.

È un nuovo aggiornamento della terza fascia?

No. Le graduatorie appartengono ancora al triennio 2024/2027.

Posso presentare domanda adesso?

No. La procedura di inserimento e aggiornamento del triennio attuale si è svolta nel 2024.

Posso aggiungere una certificazione conseguita nel 2026?

No. Un titolo conseguito successivamente non può essere aggiunto alle graduatorie già costituite. Potrà eventualmente essere dichiarato nel prossimo aggiornamento se previsto dalla nuova normativa.

Posso aggiungere il servizio svolto quest’anno?

No, non alla graduatoria attualmente utilizzata. Il servizio potrà essere dichiarato al successivo aggiornamento secondo le condizioni previste dal nuovo decreto.

Dove vedo la mia posizione?

Attraverso Istanze Online, il portale ministeriale dedicato e le graduatorie pubblicate dalle singole istituzioni scolastiche.

La posizione è la stessa in tutte le scuole?

No. Può essere diversa in ciascuna delle istituzioni scolastiche scelte.

Perché la mia posizione è cambiata?

Possono essere intervenute rettifiche, convalide dei titoli, modifiche dei punteggi, depennamenti, esclusioni o cancellazioni di altri aspiranti.

Se non vedo ancora la graduatoria sono stato escluso?

Non necessariamente. È possibile che la graduatoria della propria provincia non sia stata ancora prodotta o pubblicata.

Quando inizieranno le convocazioni?

Le operazioni per le supplenze iniziano con l’avvio dell’anno scolastico e possono proseguire successivamente in base alle disponibilità.

Come arrivano le convocazioni?

Le scuole utilizzano i recapiti presenti nel sistema, generalmente attraverso posta elettronica. È quindi importante controllare anche la cartella spam.

La terza fascia dà il ruolo?

No. Viene utilizzata per le supplenze. Il servizio maturato può però contribuire a raggiungere il requisito dei 24 mesi necessario per l’accesso alle graduatorie provinciali permanenti.

Quando ci sarà il prossimo aggiornamento?

L’attuale triennio termina con l’anno scolastico 2026/27. Il prossimo aggiornamento è quindi atteso nel 2027, ma date e regole dovranno essere stabilite dal nuovo decreto ministeriale.

Serve la CIAD per Collaboratore Scolastico?

No. Nell’attuale disciplina il Collaboratore Scolastico è escluso dall’obbligo della CIAD come requisito di accesso.

Serve la CIAD per Assistente Amministrativo?

Nell’attuale disciplina sì, secondo i requisiti previsti dal CCNL e dal DM 89/2024.

Posso prepararmi già oggi per il 2027?

Sì. È possibile verificare il titolo di accesso e valutare percorsi formativi utili, ricordando però che i punteggi dovranno essere confermati dal prossimo decreto ministeriale.

Come posso controllare il mio punteggio?

Puoi confrontare il punteggio ufficiale con le tabelle ministeriali oppure utilizzare il calcolatore gratuito ATA disponibile sul sito SOLSIS Academy come strumento di simulazione.

Conclusioni

La pubblicazione delle graduatorie ATA di terza fascia aggiornate per il 2026/27 apre una fase molto importante per gli aspiranti supplenti.

Il consiglio è di non limitarsi a controllare se il proprio nome compare nell’elenco, ma di verificare attentamente punteggio e posizione in ciascuna scuola.

Le graduatorie possono infatti essere cambiate rispetto agli anni precedenti a seguito delle verifiche effettuate dalle istituzioni scolastiche.

È inoltre fondamentale ricordare che non siamo davanti a un nuovo aggiornamento: non si possono inserire nuovi titoli o servizi.

Il 2026/27 rappresenta l’ultimo anno del triennio 2024/2027.

Per chi è già inserito, l’obiettivo è quindi monitorare le convocazioni e accumulare nuovo servizio.

Per chi non è ancora presente, invece, questo è il momento giusto per iniziare a prepararsi al prossimo aggiornamento, verificando titolo di accesso, requisiti e titoli utili senza aspettare gli ultimi giorni.

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