Concorso ARUS Campania 2026: 12 Istruttori Amministrativi per diplomati, requisiti, prova e domanda entro il 7 settembre
Concorso ARUS Campania 2026: 12 Istruttori Amministrativi per diplomati, requisiti, prova e domanda entro il 7 settembre
Nuova opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione in Campania.
L’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport – ARUS ha pubblicato una selezione pubblica, per titoli ed esami, finalizzata all’assunzione di 12 Istruttori Amministrativi.
Per partecipare è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito al termine di un corso di durata quinquennale che consenta l’accesso all’università.
I vincitori saranno assunti con contratto a tempo pieno e determinato per 12 mesi, eventualmente prorogabile nei limiti previsti dalla normativa.
Le domande devono essere presentate attraverso inPA entro le ore 15:00 del 7 settembre 2026.
Posti: 12
Profilo: Istruttore Amministrativo
Titolo di accesso: diploma
Contratto: 12 mesi, tempo pieno
Prova: 40 quesiti in 60 minuti
Scadenza: 7 settembre 2026, ore 15:00
Cosa farà l’Istruttore Amministrativo ARUS?
I 12 candidati selezionati saranno impiegati per l’attuazione del progetto regionale dedicato ai voucher per l’accesso gratuito dei minori all’attività sportiva.
Le attività previste dal bando comprendono:
- redazione di atti amministrativi;
- protocollazione;
- fascicolazione e archiviazione;
- attività di Help Desk e supporto al pubblico;
- istruttoria delle domande di accesso ai contributi;
- istruttoria delle richieste di rimborso;
- attività di liquidazione;
- supporto alla chiusura contabile;
- rendicontazione del progetto.
Si tratta quindi di un profilo amministrativo molto operativo, nel quale saranno importanti sia la conoscenza delle procedure della Pubblica Amministrazione sia la capacità di utilizzare correttamente gli strumenti informatici.
Chi può partecipare?
Il requisito di studio richiesto è il diploma di scuola secondaria di secondo grado.
Deve trattarsi di un diploma conseguito dopo un corso di studi quinquennale che consenta l’iscrizione all’università.
Non è richiesta una laurea per accedere alla procedura.
Tra gli altri requisiti generali troviamo:
- maggiore età;
- cittadinanza ammessa dalla normativa;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- regolare posizione rispetto agli obblighi di leva, quando applicabili;
- assenza di condizioni che impediscano la costituzione di un rapporto di lavoro con una Pubblica Amministrazione.
La laurea non è obbligatoria, ma può dare punti
Questo è un aspetto importante del concorso.
Il diploma è sufficiente per partecipare, ma chi possiede anche una laurea o un master può ottenere un punteggio aggiuntivo nella valutazione dei titoli.
I titoli vengono valutati soltanto dopo il superamento della prova scritta.
Quanti punti sono disponibili?
Il punteggio complessivo massimo è di 45 punti.
Massimo: 30 puntiTITOLI DI CARRIERA
Massimo: 10 punti
TITOLI DI STUDIO
Massimo: 5 punti
TOTALE MASSIMO
45 punti
Fino a 10 punti per il servizio nella Pubblica Amministrazione
L’esperienza professionale nella PA può incidere notevolmente sulla graduatoria.
Il bando attribuisce:
- 0,25 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni di servizio subordinato presso ARUS oppure presso altri Enti Pubblici che operano istituzionalmente nel settore sportivo;
- 0,15 punti per ogni mese o frazione superiore a 15 giorni di lavoro subordinato presso altre Pubbliche Amministrazioni.
Il massimo conseguibile attraverso i titoli di carriera è di 10 punti.
Il bando considera esclusivamente il servizio prestato presso Pubbliche Amministrazioni in forma di lavoro subordinato.
Anche il voto del diploma dà punteggio
Il titolo utilizzato per partecipare può attribuire fino a 2 punti.
Per i diplomi espressi in centesimi:
- da 90/100 a 100/100: 2 punti;
- da 70/100 a 89/100: 1 punto;
- da 60/100 a 69/100: 0,50 punti.
Per i vecchi diplomi espressi in sessantesimi:
- da 54/60 a 60/60: 2 punti;
- da 42/60 a 53/60: 1 punto;
- da 36/60 a 41/60: 0,50 punti.
Laurea e Master: fino ad altri 3 punti
Oltre al diploma, vengono valutati i titoli di studio di livello superiore fino a un massimo complessivo di 3 punti.
Il bando attribuisce:
- 1,5 punti per una laurea triennale, purché non sia quella propedeutica alla laurea specialistica o magistrale dichiarata per il punteggio successivo;
- 2 punti per Diploma di Laurea del vecchio ordinamento, Laurea Specialistica o Laurea Magistrale;
- 1 punto per Master universitario di I o II livello di durata almeno annuale con esame finale.
La sezione relativa ai titoli di studio non può comunque superare complessivamente 5 punti, considerando anche il punteggio del diploma.
Diploma 95/100: 2 punti
Laurea Magistrale: 2 punti
Master annuale con esame finale: 1 punto
Totale titoli di studio: 5 punti
Attenzione: corsi e certificazioni informatiche non danno punti
Il bando è molto preciso su questo aspetto.
Per la valutazione dei titoli vengono considerati:
- servizio subordinato nella Pubblica Amministrazione;
- voto del diploma;
- eventuali lauree;
- eventuali Master universitari previsti dal bando.
Non è previsto un punteggio specifico per ICDL, EIPASS, PEKIT o altre certificazioni informatiche.
Questo non significa però che la preparazione informatica sia inutile.
Al contrario: informatica e tecnologie dell’informazione sono espressamente materie della prova scritta.
Come si svolge la prova scritta?
È prevista una sola prova scritta.
Il test sarà composto da:
- 40 quesiti a risposta multipla;
- 60 minuti di tempo;
- massimo 30 punti;
- soglia minima di superamento: 21/30.
Attenzione alle risposte sbagliate: c’è penalizzazione
A differenza di altri concorsi nei quali la risposta errata vale zero, in questa selezione gli errori fanno perdere punti.
Risposta non data: 0 punti
Risposta sbagliata: -0,25 punti
È quindi importante valutare con attenzione quando rispondere a un quesito sul quale si hanno forti dubbi.
Quali sono le materie della prova?
Il test verterà su:
- elementi di diritto amministrativo;
- procedimento amministrativo;
- Codice dei contratti pubblici;
- nozioni di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
- accesso agli atti;
- trasparenza;
- prevenzione della corruzione nella PA;
- fondi strutturali europei;
- Regolamento UE 2021/1057;
- Regolamento UE 2021/1060;
- legge istitutiva dell’ARUS;
- Statuto ARUS;
- Regolamento per l’organizzazione dell’Agenzia;
- lingua inglese livello A2;
- informatica;
- tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
- programmi informatici più diffusi.
Non sarà pubblicata la banca dati dei quiz
Il bando specifica che non è prevista la pubblicazione preventiva della banca dati dei quesiti.
La preparazione dovrà quindi essere basata sulla conoscenza effettiva delle materie e non sulla memorizzazione di una raccolta di domande già note.
ICDL Base per prepararsi alla parte informatica
Poiché la prova comprende espressamente conoscenza e utilizzo delle tecnologie informatiche e dei programmi più diffusi, può essere utile prepararsi con la certificazione ICDL Base.
Il percorso affronta competenze particolarmente utilizzate negli uffici amministrativi:
- uso del computer;
- gestione di file e cartelle;
- internet e navigazione;
- posta elettronica;
- elaborazione testi;
- Word;
- fogli elettronici;
- Excel.
ICDL Base non attribuisce punti come titolo in questo specifico concorso, ma può essere utilizzata per consolidare le competenze informatiche che saranno verificate nella prova.
EIPASS 7 Moduli User per una preparazione digitale completa
Un’altra possibilità è la EIPASS 7 Moduli User.
Il percorso permette di approfondire:
- fondamenti dell’informatica;
- navigazione online;
- comunicazione digitale;
- sicurezza informatica;
- elaborazione testi;
- fogli di calcolo;
- presentazioni.
È particolarmente indicata per chi preferisce un percorso più ampio sulle competenze digitali da utilizzare anche nel lavoro amministrativo.
EIPASS Pubblica Amministrazione per approfondire la PA digitale
Per un profilo di Istruttore Amministrativo può essere particolarmente coerente anche il Corso EIPASS Pubblica Amministrazione.
Il percorso è pensato per approfondire l’utilizzo delle tecnologie digitali nel settore pubblico e può affiancare lo studio delle materie amministrative previste dal concorso.
Tra gli argomenti trattati rientrano competenze collegate alla digitalizzazione dei procedimenti e alla gestione degli strumenti informatici della Pubblica Amministrazione.
Anche in questo caso, però, è importante distinguere tra formazione utile e punteggio concorsuale: EIPASS Pubblica Amministrazione non riceve un punteggio autonomo nella tabella dei titoli di questo bando.
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Serve una certificazione di inglese?
No.
Il bando richiede la conoscenza della lingua inglese a livello A2 come materia della prova scritta, ma non impone il possesso di una certificazione linguistica.
Non è quindi necessario acquistare una certificazione B2 esclusivamente per partecipare a questa selezione.
Chi possiede già una buona conoscenza dell’inglese dovrà semplicemente prepararsi per affrontare i quesiti previsti nel test.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere trasmessa esclusivamente attraverso il Portale inPA.
Per accedere possono essere utilizzati:
- SPID;
- CIE;
- CNS;
- eIDAS.
Il bando richiede inoltre l’indicazione di una PEC personale per le comunicazioni relative alla procedura.
La domanda deve essere completata entro le ore 15:00 del 7 settembre 2026.
Quanto costa partecipare?
È previsto il pagamento di una tassa di concorso pari a 10 euro.
La ricevuta del versamento deve essere caricata tra gli allegati della candidatura.
Il pagamento deve essere effettuato entro la scadenza della domanda.
Il mancato versamento determina l’esclusione dalla selezione.
Attenzione ai titoli dichiarati nella domanda
Il bando specifica che vengono valutati soltanto i titoli correttamente inseriti negli appositi campi della candidatura inPA.
In particolare bisogna prestare attenzione alle sezioni dedicate a:
- titoli di studio;
- esperienze lavorative presso Pubbliche Amministrazioni come dipendente.
I titoli devono essere posseduti entro il termine di scadenza.
Un titolo non dichiarato correttamente nella domanda non potrà essere successivamente aggiunto ai fini della valutazione.
Come viene formata la graduatoria?
La graduatoria finale deriva dalla somma di:
- punteggio della prova scritta, fino a 30 punti;
- titoli di carriera, fino a 10 punti;
- titoli di studio, fino a 5 punti.
Il massimo complessivo è quindi di 45 punti.
I primi 12 candidati utilmente collocati saranno dichiarati vincitori, nel rispetto delle preferenze previste in caso di parità.
Gli altri candidati che hanno superato la procedura resteranno idonei nella graduatoria.
Il bando precisa inoltre che la graduatoria potrà eventualmente essere utilizzata per ulteriori assunzioni durante il periodo di efficacia previsto dalla normativa.
Quanto dura il contratto?
I 12 vincitori saranno assunti con contratto:
- a tempo pieno;
- a tempo determinato;
- della durata di 12 mesi.
Il bando prevede la possibilità di una eventuale proroga secondo le disposizioni di legge.
L’inquadramento è nell’Area degli Istruttori del CCNL Funzioni Locali.
Per cosa verranno utilizzati i 12 Istruttori?
Le assunzioni sono collegate al progetto regionale che prevede voucher destinati ai minori per favorire l’accesso gratuito all’attività sportiva.
Gli Istruttori dovranno quindi occuparsi dell’intero ciclo amministrativo collegato al progetto, dalla ricezione delle domande fino alla rendicontazione.
Questo spiega perché il programma del concorso combina:
- diritto amministrativo;
- contratti pubblici;
- trasparenza e anticorruzione;
- fondi europei;
- informatica;
- inglese.
Accesso con diploma
40 quesiti in 60 minuti
Informatica e inglese A2 tra le materie
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Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili?
Il concorso ARUS Campania mette a disposizione 12 posti di Istruttore Amministrativo.
Serve la laurea?
No. È sufficiente un diploma quinquennale di scuola secondaria superiore che consenta l’accesso all’università.
La laurea dà punteggio?
Sì. Una Laurea Triennale può attribuire 1,5 punti, mentre una Laurea Specialistica, Magistrale o del vecchio ordinamento può attribuire 2 punti secondo le condizioni previste dal bando.
Il Master dà punteggio?
Sì. Un Master universitario di I o II livello di durata almeno annuale e con esame finale vale 1 punto, nel limite complessivo previsto per i titoli di studio.
Il voto del diploma conta?
Sì. Può attribuire da 0,50 a 2 punti in base alla votazione conseguita.
Il servizio nella Pubblica Amministrazione dà punti?
Sì. Può attribuire fino a 10 punti. Il punteggio mensile è maggiore per il servizio prestato presso ARUS o presso altri enti pubblici che operano istituzionalmente nel settore sportivo.
ICDL dà punti nel concorso?
No. Il bando non attribuisce un punteggio alle certificazioni informatiche. ICDL Base può però essere utile per prepararsi alla parte informatica della prova.
EIPASS dà punti?
No. Anche EIPASS non riceve un punteggio autonomo tra i titoli previsti dal bando. Può essere utilizzata per formazione e preparazione.
Quante domande ci sono nella prova?
La prova è composta da 40 quesiti a risposta multipla.
Quanto tempo viene concesso?
I candidati hanno 60 minuti.
Qual è la soglia minima?
La prova viene superata conseguendo almeno 21 punti su 30.
Le risposte sbagliate comportano penalità?
Sì. Ogni risposta errata comporta una penalizzazione di 0,25 punti.
Quanto vale una risposta corretta?
Ogni risposta esatta vale 0,75 punti.
La risposta non data comporta penalità?
No. Una risposta omessa vale zero punti.
Sarà pubblicata una banca dati?
No. Il bando stabilisce espressamente che non sarà pubblicata una banca dati dei quesiti.
C’è l’informatica nella prova?
Sì. Il programma comprende conoscenza e utilizzo delle tecnologie informatiche, ICT e dei programmi informatici più diffusi.
C’è anche inglese?
Sì. Sono previste domande di lingua inglese a livello A2.
Serve una certificazione di inglese?
No. Il bando richiede la conoscenza della lingua nell’ambito della prova, non una certificazione come requisito di accesso.
Quanto costa la domanda?
La tassa di partecipazione è pari a 10 euro.
Quando scade?
La domanda deve essere inviata entro le ore 15:00 del 7 settembre 2026.
Il contratto è a tempo indeterminato?
No. I vincitori saranno assunti per 12 mesi a tempo pieno e determinato, con eventuale possibilità di proroga nei limiti previsti dalla legge.
Conclusioni
Il concorso ARUS rappresenta un’interessante opportunità per i diplomati della Campania che vogliono acquisire esperienza nella Pubblica Amministrazione.
Sono disponibili 12 posti di Istruttore Amministrativo con contratto annuale e una procedura relativamente snella, composta da una sola prova scritta e dalla successiva valutazione dei titoli.
Il test richiede però una preparazione multidisciplinare: oltre a diritto amministrativo, appalti, trasparenza, anticorruzione e fondi europei, saranno verificate anche informatica e lingua inglese A2.
Per la parte digitale possono essere utili percorsi come ICDL Base, EIPASS 7 Moduli User ed EIPASS Pubblica Amministrazione, ricordando che in questo specifico concorso le certificazioni non attribuiscono un punteggio autonomo.
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