Concorso Comune di Brusciano 2026: 1 Istruttore Amministrativo-Contabile per diplomati
Concorso Comune di Brusciano 2026: 1 Istruttore Amministrativo-Contabile per diplomati
Nuova opportunità di lavoro stabile in Campania per chi possiede un diploma.
Il Comune di Brusciano, in provincia di Napoli, ha pubblicato un concorso per l’assunzione di 1 Istruttore Amministrativo-Contabile.
Il vincitore sarà assunto con contratto a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Istruttori, corrispondente alla precedente categoria C.
Per partecipare è sufficiente un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale.
Il concorso si svolgerà per titoli ed esami. Un elemento particolarmente interessante riguarda la valutazione del curriculum: il bando cita espressamente la Patente Europea del Computer ECDL, oggi denominata ICDL, e le certificazioni EIPASS.
Le domande devono essere trasmesse attraverso il Portale inPA entro le ore 23:59 del 28 settembre 2026.
Posti disponibili: 1
Profilo: Istruttore Amministrativo-Contabile
Titolo di studio: diploma quinquennale
Contratto: tempo pieno e indeterminato
Sede di lavoro: Brusciano, provincia di Napoli
Selezione: titoli, prova scritta e prova orale
Tassa di concorso: 10,33 euro
Scadenza: 28 settembre 2026, ore 23:59
CONSULTA IL BANDO E PRESENTA LA DOMANDA
Quale figura professionale sarà assunta?
Il Comune di Brusciano seleziona un Istruttore Amministrativo-Contabile da inserire nell’Area degli Istruttori.
Si tratta di una figura che, nell’ambito di un ente locale, può essere impiegata in attività come:
- predisposizione e gestione degli atti amministrativi;
- supporto ai procedimenti degli uffici comunali;
- gestione della documentazione e dei rapporti con gli utenti;
- attività amministrativo-contabili;
- gestione di impegni di spesa e liquidazioni;
- monitoraggio di finanziamenti, fondi e budget;
- utilizzo delle piattaforme digitali della Pubblica Amministrazione;
- applicazione delle norme in materia di trasparenza, privacy e anticorruzione.
Il trattamento economico sarà quello previsto dal vigente CCNL del Comparto Funzioni Locali per l’Area degli Istruttori, al quale si aggiungono tredicesima mensilità, indennità di comparto ed eventuali ulteriori emolumenti previsti dalla normativa e dalla contrattazione collettiva.
Quale titolo di studio serve?
Il concorso è aperto ai candidati in possesso di un:
Il titolo deve essere stato conseguito presso un istituto statale, paritario o legalmente riconosciuto e deve consentire l’iscrizione all’università.
Non è quindi richiesta una laurea specifica.
Una laurea, un master o altri titoli di studio ulteriori possono però contribuire al punteggio riservato ai titoli, secondo le regole indicate nel bando.
Requisiti generali per partecipare
Oltre al diploma, i candidati devono possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.
Tra questi rientrano:
- età non inferiore a 18 anni;
- cittadinanza italiana o possesso di uno degli ulteriori requisiti di cittadinanza previsti dalla normativa;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
- regolare posizione rispetto agli obblighi di leva, quando previsti;
- assenza di condanne o altre condizioni incompatibili con l’impiego nella Pubblica Amministrazione;
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da una Pubblica Amministrazione nei casi indicati dal bando;
- conoscenza della lingua inglese;
- conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse.
I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda e mantenuti fino all’eventuale assunzione.
Come si svolgerà il concorso?
La selezione prevede:
- un’eventuale prova preselettiva;
- una prova scritta;
- una prova orale;
- la valutazione dei titoli.
Prova scritta: massimo 30 punti
Prova orale: massimo 30 punti
Valutazione dei titoli: massimo 10 punti
Quando si svolgerà la prova preselettiva?
Se le domande di partecipazione saranno più di 100, il Comune si riserva la possibilità di organizzare una prova preselettiva.
La preselezione potrà consistere in quiz a risposta multipla sulle materie previste dal bando.
Per superarla sarà necessario ottenere almeno 21 punti su 30.
Il risultato della preselezione servirà esclusivamente per accedere alla prova scritta e non sarà sommato al punteggio della graduatoria finale.
Come sarà la prova scritta?
La prova scritta potrà consistere in:
- un elaborato;
- quesiti a risposta sintetica;
- domande a risposta multipla.
La prova sarà svolta in modalità digitale, utilizzando la strumentazione fornita dall’organizzazione.
Per superarla sarà necessario conseguire almeno 21/30.
Come sarà la prova orale?
La prova orale consisterà in un colloquio sulle materie del programma d’esame e sarà finalizzata a verificare anche le capacità logiche, tecniche e attitudinali del candidato.
Durante il colloquio saranno inoltre accertate:
- la conoscenza della lingua inglese;
- la capacità di utilizzare le apparecchiature e le applicazioni informatiche più diffuse.
Anche la prova orale si considera superata con un punteggio minimo di 21/30.
Quali sono le materie da studiare?
La prova scritta e quella orale verteranno sulle seguenti materie:
- ordinamento degli enti locali;
- diritto amministrativo;
- procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti, con particolare riferimento alla Legge n. 241/1990;
- trasparenza e accesso civico, con particolare riferimento al D.Lgs. n. 33/2013;
- prevenzione della corruzione nella Pubblica Amministrazione;
- disciplina del pubblico impiego;
- rapporto di lavoro alle dipendenze degli enti locali;
- contratti pubblici e D.Lgs. n. 36/2023;
- elementi di diritto penale, con particolare attenzione ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
- normativa sulla privacy e GDPR;
- lingua inglese, durante la prova orale;
- applicazioni informatiche più diffuse, durante la prova orale.
Come vengono valutati i titoli?
La Commissione dispone di un massimo di 10 punti per la valutazione dei titoli.
Il punteggio è suddiviso in tre categorie:
Fino a 3 punti
TITOLI DI SERVIZIO
Fino a 3 punti
CURRICULUM PROFESSIONALE
Fino a 4 punti
La valutazione sarà effettuata soltanto nei confronti dei candidati che avranno superato la prova orale.
Quanto vale il voto del diploma?
Il diploma utilizzato come titolo di accesso viene valutato secondo il voto conseguito:
- da 60/100 a 69/100: 0,30 punti;
- da 70/100 a 79/100: 0,60 punti;
- da 80/100 a 89/100: 0,90 punti;
- da 90/100 a 99/100: 1,20 punti;
- 100/100 o 100 e lode: 1,50 punti.
Quanto valgono lauree, master e corsi di formazione?
Tra i titoli di studio e culturali sono previsti i seguenti punteggi:
- per ogni laurea triennale: 1 punto;
- per una laurea a ciclo unico oppure un percorso completo 3+2 dello stesso ciclo di studi: 1,50 punti;
- per ogni master: 0,50 punti;
- per ogni corso di alta formazione di almeno 200 ore: 0,50 punti;
- per ogni corso formativo attinente al profilo: 0,25 punti.
I corsi di formazione, perfezionamento e aggiornamento vengono valutati se svolti nei cinque anni precedenti all’indizione del concorso.
Resta fermo il limite massimo di 3 punti complessivi previsto per la categoria dei titoli di studio e culturali.
Quanto vale il servizio nella Pubblica Amministrazione?
I titoli di servizio possono attribuire fino a un massimo di 3 punti.
Il bando prevede:
- 1 punto per ogni anno di servizio nella stessa categoria o in un profilo equivalente presso enti locali o altre Pubbliche Amministrazioni;
- 0,75 punti per una frazione di servizio superiore a sei mesi nella stessa categoria o in un profilo equivalente;
- 0,50 punti per ogni anno, o frazione superiore a sei mesi, svolto in una categoria inferiore o in altri profili presso una Pubblica Amministrazione.
ECDL, ICDL ed EIPASS possono essere valutate?
Sì. Il bando del Comune di Brusciano cita espressamente, all’interno della valutazione del curriculum professionale, la Patente Europea del Computer ECDL o EIPASS.
ECDL è la precedente denominazione dell’attuale programma ICDL. Chi possiede una certificazione ICDL può quindi dichiararla correttamente nella domanda e nel proprio curriculum, indicando con precisione la denominazione del titolo, l’ente certificatore e la data di conseguimento.
Il bando non attribuisce automaticamente un numero prestabilito di punti a ogni certificazione ICDL o EIPASS.
Questi titoli rientrano nella valutazione complessiva del curriculum professionale, che può valere al massimo 4 punti. Il punteggio concreto sarà stabilito dalla Commissione.
È quindi corretto affermare che ICDL ed EIPASS sono titoli espressamente contemplati dal bando, ma non che ogni certificazione valga automaticamente 1, 2 o 4 punti.
Quali certificazioni informatiche possono essere utili?
La scelta dipende dalle competenze già possedute e dal tempo disponibile prima della scadenza.
Tra i percorsi più coerenti con quanto indicato nel bando troviamo:
- ICDL Base, che certifica le competenze essenziali nell’utilizzo del computer, di Internet, dell’elaborazione testi e dei fogli elettronici;
- ICDL Full Standard, percorso più completo sulle competenze digitali utilizzate nello studio e nel lavoro;
- EIPASS 7 Moduli User, certificazione informatica espressamente riconducibile alla tipologia EIPASS richiamata nel bando;
- EIPASS Pubblica Amministrazione, percorso particolarmente coerente con il lavoro negli enti pubblici e utile anche per approfondire competenze legate alla digitalizzazione amministrativa.
Poiché la prova orale comprende anche l’accertamento delle competenze informatiche, una preparazione concreta sull’utilizzo del computer e dei principali programmi può essere utile non soltanto ai fini del curriculum, ma anche per affrontare la selezione.
Le certificazioni informatiche possono essere considerate nella valutazione del curriculum professionale.
Nessun punteggio fisso è attribuito automaticamente alla singola certificazione.
Come si presenta la domanda?
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale inPA.
Per accedere è possibile utilizzare:
- SPID;
- Carta d’Identità Elettronica;
- Carta Nazionale dei Servizi;
- eIDAS.
Il candidato dovrà compilare tutte le sezioni richieste, aggiornare il curriculum presente su inPA, dichiarare i titoli posseduti e completare definitivamente l’invio.
Al termine della procedura è importante scaricare e conservare la ricevuta con il codice identificativo della candidatura.
Fino alla scadenza è possibile modificare o integrare la domanda già inviata. In questo caso sarà presa in considerazione esclusivamente l’ultima candidatura trasmessa.
Quanto costa partecipare?
Per partecipare è richiesto il pagamento di una tassa di concorso di 10,33 euro.
Il pagamento deve essere effettuato attraverso la sezione PagoPA del Comune di Brusciano, utilizzando la voce dedicata alla tassa di concorso e indicando la causale prevista dal bando:
È consigliabile conservare la ricevuta del pagamento insieme alla ricevuta della domanda.
Quando scade il concorso?
Entro questo termine devono essere completati sia la compilazione sia l’invio definitivo della candidatura su inPA.
È consigliabile non aspettare le ultime ore, soprattutto per controllare il curriculum, dichiarare correttamente tutti i titoli e completare il pagamento della tassa.
Quando saranno comunicate le date delle prove?
Il calendario non è ancora indicato nel bando.
Le date, le sedi, gli ammessi, gli esiti e le eventuali variazioni saranno pubblicati:
- sul Portale inPA;
- sul sito istituzionale del Comune di Brusciano;
- nella sezione Amministrazione Trasparente dedicata ai concorsi.
Le pubblicazioni avranno valore di notifica. Non è quindi prevista una comunicazione personale per ogni aggiornamento.
Sono previste riserve di posti?
Trattandosi di un solo posto, le frazioni di riserva maturate in favore dei volontari delle Forze Armate e degli operatori che hanno concluso senza demerito il Servizio Civile Universale o Nazionale non operano direttamente in questa selezione.
Le relative frazioni saranno accumulate per future procedure di assunzione.
In caso di parità di merito e punteggio si applicano i titoli di preferenza previsti dalla normativa. Il bando specifica inoltre che, per questa qualifica, il genere meno rappresentato nel Comune è quello femminile.
Domande frequenti
Quanti posti sono disponibili?
Il concorso prevede l’assunzione di un solo Istruttore Amministrativo-Contabile.
Il contratto è a tempo indeterminato?
Sì. Il posto messo a concorso è a tempo pieno e indeterminato.
È sufficiente il diploma?
Sì. È richiesto un diploma quinquennale che consenta l’accesso all’università. Non è obbligatoria la laurea.
Serve un diploma specifico?
No. Il bando richiede genericamente un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale.
La laurea attribuisce punteggio?
Sì. Una laurea ulteriore rispetto al diploma richiesto per l’accesso può essere valutata nei limiti della categoria dedicata ai titoli di studio e culturali.
Le certificazioni informatiche danno punteggio?
Il bando include espressamente ECDL/ICDL ed EIPASS tra gli elementi valutabili nel curriculum professionale. Non è però previsto un punteggio fisso per ogni certificazione.
Quanto può valere complessivamente il curriculum?
Il curriculum professionale può ottenere fino a un massimo di 4 punti.
È obbligatorio possedere ICDL o EIPASS?
No. La certificazione informatica non costituisce un requisito obbligatorio di accesso. Il candidato deve però possedere adeguate competenze informatiche, che saranno verificate durante la prova orale.
È prevista una prova preselettiva?
Potrà essere organizzata se le domande saranno più di 100. La decisione definitiva spetterà all’Amministrazione e alla Commissione.
Qual è il punteggio minimo per superare le prove?
Per superare la prova scritta e la prova orale occorre ottenere almeno 21/30. La stessa soglia è prevista per l’eventuale preselezione.
Quanto costa la domanda?
La tassa di partecipazione è pari a 10,33 euro.
Dove si presenta la candidatura?
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso il Portale inPA.
Quando scade?
La candidatura deve essere inviata entro le ore 23:59 del 28 settembre 2026.
Conclusioni
Il concorso del Comune di Brusciano rappresenta un’interessante opportunità per chi cerca un impiego stabile nella Pubblica Amministrazione in provincia di Napoli.
Il posto è a tempo pieno e indeterminato ed è accessibile con qualsiasi diploma quinquennale.
La selezione richiede una preparazione approfondita su diritto amministrativo, enti locali, pubblico impiego, contratti pubblici, trasparenza, anticorruzione, privacy e reati contro la Pubblica Amministrazione.
Particolare attenzione deve essere riservata anche alle competenze digitali: oltre a essere verificate durante la prova orale, le certificazioni ECDL/ICDL ed EIPASS sono espressamente richiamate nella valutazione del curriculum professionale.
La certificazione non è obbligatoria e non dispone di un punteggio automatico, ma può contribuire alla valutazione complessiva del curriculum secondo i criteri applicati dalla Commissione.
Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 28 settembre 2026.
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