Certificazioni informatiche nei concorsi pubblici: quando sono obbligatorie, quando danno punti e quando servono solo per prepararsi
Certificazioni informatiche nei concorsi pubblici: quando sono obbligatorie, quando danno punti e quando servono solo per prepararsi
ICDL, EIPASS, CIAD, PEKIT, IDCERT: quando si legge un bando di concorso è facile fare confusione.
Una delle domande che riceviamo più spesso è infatti:
“Questa certificazione informatica mi dà punti nel concorso?”
La risposta corretta è: dipende dal bando.
Una certificazione informatica può avere funzioni completamente diverse da una procedura all’altra.
Può essere un requisito obbligatorio per partecipare, può attribuire punteggio in graduatoria, può evitare o sostituire un accertamento informatico oppure può semplicemente essere utile per prepararsi alle domande d’esame.
In questa guida vediamo come riconoscere immediatamente queste situazioni e come evitare di acquistare una certificazione pensando che attribuisca punti quando il bando non lo prevede.
1. La certificazione è un requisito di accesso
2. La certificazione attribuisce punteggio
3. La certificazione può sostituire o evitare un accertamento informatico
4. La certificazione non dà punti, ma può aiutare a prepararsi alla prova
Prima regola: non esiste un punteggio universale per ICDL o EIPASS
Partiamo dalla cosa più importante.
Non esiste una regola generale secondo cui:
“ICDL vale sempre X punti”
oppure:
“EIPASS vale sempre X punti”.
È il singolo bando a stabilire se una certificazione informatica:
- è obbligatoria;
- è valutabile;
- attribuisce un determinato punteggio;
- consente un’esenzione;
- oppure non produce alcun effetto sulla graduatoria.
Questo significa che la stessa certificazione può essere molto importante in un concorso e completamente irrilevante ai fini del punteggio in un altro.
CASO 1: la certificazione informatica è obbligatoria per partecipare
È il caso più importante.
Quando la certificazione viene inserita nella sezione “Requisiti di ammissione”, non siamo più davanti a un semplice titolo aggiuntivo.
Senza quella certificazione il candidato potrebbe non poter partecipare.
Un esempio reale del 2026: ARCA Jonica Taranto
Il concorso 2026 dell’ARCA Jonica di Taranto per 3 Operatori Esperti in supporto tecnico-amministrativo rappresenta un esempio chiarissimo.
Il bando richiede:
+
ATTESTAZIONE DI COMPETENZE INFORMATICHE ECDL
La certificazione informatica non attribuisce semplicemente qualche punto.
È uno dei requisiti necessari per essere ammessi al concorso.
Il bando precisa inoltre che l’attestazione deve essere già stata rilasciata alla data di presentazione della domanda.
Non è quindi sufficiente acquistare il percorso o essere iscritti all’esame: il titolo deve essere stato effettivamente conseguito quando si invia la candidatura.
Il bando scrive ECDL: oggi cosa bisogna conseguire?
ECDL è la precedente denominazione dell’attuale ICDL – International Certification of Digital Literacy.
AICA chiarisce ufficialmente che dal 2019 le certificazioni ECDL hanno assunto la denominazione ICDL e che le denominazioni ECDL e ICDL sono equivalenti nei bandi e negli avvisi pubblici.
AICA precisa inoltre che, quando un bando fa genericamente riferimento a una certificazione ECDL senza specificarne il tipo, deve intendersi valida una certificazione della famiglia ICDL/ECDL.
LEGGI IL CHIARIMENTO UFFICIALE AICA
ICDL Base: una delle certificazioni da valutare quando il bando richiede genericamente ECDL
La ICDL Base certifica quattro aree fondamentali:
- Computer Essentials;
- Online Essentials;
- Word Processing;
- Spreadsheets.
Si tratta quindi di competenze molto coerenti con numerosi profili amministrativi: utilizzo del computer, Internet, posta elettronica, Word ed Excel.
Quando un bando richiede genericamente ECDL/ICDL senza indicare uno specifico livello, è comunque sempre consigliabile controllare attentamente il testo e, in caso di formulazioni dubbie, chiedere conferma all’Amministrazione procedente.
ICDL Full Standard per una certificazione più completa
Chi desidera un percorso più ampio può valutare la ICDL Full Standard.
Il percorso amplia le competenze di base attraverso ulteriori moduli dedicati a presentazioni, collaborazione online e sicurezza informatica.
È una certificazione particolarmente completa per chi vuole costruire un curriculum digitale utilizzabile anche oltre il singolo concorso.
Anche ASMEL 2026 utilizza le certificazioni come requisito
Un altro esempio particolarmente interessante è il Maxi Avviso ASMEL 2026.
Per due profili dell’Area degli Operatori Esperti, il bando prevede l’assolvimento dell’obbligo scolastico accompagnato dal possesso di una certificazione informatica oppure, in alternativa, da un altro attestato professionale di natura amministrativa.
I profili sono:
- Collaboratore Amministrativo;
- Collaboratore Amministrativo-Contabile.
La Tabella A del Maxi Avviso cita espressamente, a titolo esemplificativo e non esaustivo:
EIPASS
PEKIT
IDCERT Digital Competence
CIAD
Questo è molto diverso dal dire che queste certificazioni danno semplicemente punti.
Per questi due profili, la certificazione informatica può contribuire direttamente a soddisfare il requisito di accesso previsto dal bando.
CASO 2: la certificazione non è obbligatoria, ma dà punti
Seconda situazione.
Il candidato può partecipare anche senza certificazione informatica, ma chi la possiede riceve un punteggio aggiuntivo.
In questo caso bisogna cercare nel bando la sezione:
“Valutazione dei titoli”
oppure:
“Titoli valutabili”.
È lì che deve comparire il punteggio.
Un esempio reale: 1 punto per ECDL
Nel 2026 il Comune di Saluzzo ha pubblicato una selezione per rilevatori statistici nella quale era previsto espressamente:
In quel caso la situazione era quindi chiarissima.
ECDL non era il requisito principale per presentare la candidatura, ma il possesso della certificazione aumentava il punteggio attribuito ai titoli.
Se il bando scrive “certificazione informatica: 1 punto”, vale qualsiasi certificazione?
Non necessariamente.
Bisogna leggere la formulazione completa.
Il bando potrebbe indicare:
- esclusivamente ICDL/ECDL;
- EIPASS;
- PEKIT;
- specifici enti certificatori;
- certificazioni accreditate;
- certificazioni conformi a DigComp;
- una CIAD;
- oppure genericamente certificazioni informatiche riconosciute.
Non bisogna quindi sostituire automaticamente il titolo indicato con una certificazione diversa.
Se la tabella dice “ECDL = 1 punto”, non bisogna presumere automaticamente che qualsiasi corso di informatica valga 1 punto.Bisogna verificare esattamente quali certificazioni vengono ammesse.
CASO 3: la certificazione può evitare un accertamento informatico
Esiste anche una terza possibilità, meno conosciuta.
Alcuni bandi prevedono una verifica delle competenze informatiche ma consentono ai candidati in possesso di determinate certificazioni di essere esonerati dallo specifico accertamento.
In questo caso la certificazione:
non necessariamente attribuisce punti e non necessariamente è obbligatoria per partecipare.
Serve invece a documentare preventivamente una competenza che altrimenti dovrebbe essere verificata durante la selezione.
Anche questa possibilità deve essere espressamente prevista dal bando.
CASO 4: la certificazione non dà punti, ma aiuta a studiare
Questa è probabilmente la situazione più frequente.
Il bando prevede domande di informatica o l’accertamento delle competenze digitali, ma non attribuisce alcun punteggio al possesso di una certificazione.
In questo caso ICDL o EIPASS possono essere utili come percorso di formazione, ma non bisogna venderle o acquistarle pensando che facciano salire automaticamente il candidato in graduatoria.
ARUS Campania 2026: informatica all’esame, ma certificazioni senza punti
Il concorso ARUS Campania 2026 per 12 Istruttori Amministrativi è un ottimo esempio.
La prova scritta comprende espressamente:
- conoscenza e uso delle tecnologie informatiche;
- tecnologie dell’informazione e della comunicazione;
- programmi informatici più diffusi.
Il bando valuta però, come titoli, esclusivamente:
- servizio nella Pubblica Amministrazione;
- voto del diploma;
- eventuale laurea;
- eventuale Master universitario nelle condizioni previste.
ICDL, EIPASS e altre certificazioni informatiche non ricevono quindi un punteggio autonomo.
Questo non rende inutile una preparazione informatica.
Le domande relative all’informatica fanno parte dei 40 quesiti della prova e incidono direttamente sul punteggio dell’esame.
Certificazione informatica obbligatoria: NO
Certificazione informatica con punteggio: NO
Informatica nella prova: SÌLa certificazione può quindi servire per prepararsi, non per aumentare direttamente i punti dei titoli.
Quando ICDL Base è particolarmente utile per studiare?
Molti concorsi per Assistenti, Istruttori e profili amministrativi richiedono conoscenze relative a:
- utilizzo del computer;
- file e cartelle;
- Internet;
- posta elettronica;
- Word;
- Excel;
- applicazioni di produttività personale.
Sono proprio le aree centrali del percorso ICDL Base.
In questi casi la certificazione può avere un duplice vantaggio: sviluppare competenze utili per la prova e lasciare al candidato un titolo utilizzabile anche nel proprio curriculum e in eventuali future procedure che lo valutino.
EIPASS 7 Moduli User per una preparazione digitale generale
Anche EIPASS 7 Moduli User può essere utilizzata come percorso di formazione sulle competenze informatiche generali.
Il programma comprende:
- fondamenti ICT;
- navigazione online;
- comunicazione digitale;
- sicurezza informatica;
- elaborazione testi;
- fogli di calcolo;
- presentazioni.
Ancora una volta, però, il suo eventuale punteggio dipende esclusivamente dal bando.
Attenzione: certificazione informatica e CIAD non sono sempre la stessa cosa
Negli ultimi anni è diventato molto importante distinguere la generica certificazione informatica dalla Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale – CIAD.
Non tutte le certificazioni informatiche sono automaticamente CIAD nei contesti in cui è richiesta una certificazione accreditata conforme al framework DigComp 2.2.
Per questo, quando il bando utilizza espressamente la parola CIAD, non bisogna acquistare una qualsiasi certificazione informatica pensando che sia equivalente.
“CERTIFICAZIONE INFORMATICA” NON SIGNIFICA AUTOMATICAMENTE “CIAD”
Se il bando richiede espressamente una CIAD, bisogna verificare che la certificazione scelta possieda realmente le caratteristiche richieste.
AICA DigComp 2.2: la CIAD di AICA
AICA ha accreditato presso Accredia la certificazione DigComp 2.2 per Utente Qualificato di Computer.
AICA specifica che questa certificazione può essere utilizzata nei bandi e nei concorsi pubblici come Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale – CIAD, quando naturalmente la procedura richiede questo specifico titolo.
Con SOLSIS Academy è possibile conseguire il percorso AICA attraverso differenti modalità.
Hai già ICDL? Esiste il Test di Conformità DigComp 2.2
Chi possiede un percorso ICDL compatibile può verificare la possibilità di accedere al Test di Conformità DigComp 2.2.
È una soluzione particolarmente interessante perché permette di valorizzare competenze ICDL già certificate e ottenere, attraverso il percorso previsto da AICA, la certificazione conforme a DigComp 2.2.
TEST DI CONFORMITÀ AICA DIGCOMP 2.2
EIPASS Standard è diversa da EIPASS 7 Moduli User
Anche qui è fondamentale non confondere i prodotti.
EIPASS Standard è una certificazione accreditata Accredia e conforme al framework europeo DigComp 2.2.
EIPASS la indica come certificazione valida come CIAD nei contesti nei quali tale requisito è previsto.
EIPASS 7 Moduli User, invece, è una certificazione informatica differente e non è accreditata Accredia come EIPASS Standard.
Questo significa che, se un bando richiede specificamente una CIAD accreditata, bisogna individuare il prodotto corretto.
Quindi quale certificazione conviene scegliere?
Non esiste una risposta valida per tutti.
Bisogna partire dalla formulazione del bando.
Valuta un percorso ICDL come ICDL Base o ICDL Full Standard e controlla eventuali specifiche richieste.IL BANDO CHIEDE UNA GENERICA CERTIFICAZIONE INFORMATICA?
Controlla quali enti o titoli sono ammessi prima di scegliere.IL BANDO CHIEDE ESPRESSAMENTE UNA CIAD?
Scegli una certificazione che soddisfi i requisiti specifici richiesti, come AICA DigComp 2.2 o EIPASS Standard nei contesti previsti.IL BANDO NON DÀ PUNTI MA CHIEDE INFORMATICA ALL’ESAME?
Scegli il percorso più utile a colmare le tue lacune e prepararti alla prova.
EIPASS Pubblica Amministrazione: quando può essere utile
Ci sono poi certificazioni e corsi che possono avere un’utilità soprattutto formativa.
Il Corso e Certificazione EIPASS Pubblica Amministrazione può essere particolarmente coerente con concorsi amministrativi che comprendono materie come:
- Codice dell’Amministrazione Digitale;
- documenti informatici;
- PEC;
- firme elettroniche;
- servizi digitali;
- privacy;
- sicurezza digitale.
Questo non significa che EIPASS Pubblica Amministrazione dia automaticamente punti.
Se la tabella dei titoli non la valuta, il vantaggio è soprattutto quello di studiare materie che possono comparire nella prova.
EIPASS DPO: utile quando il programma comprende privacy e GDPR
Lo stesso ragionamento vale per il Corso EIPASS DPO.
Privacy e GDPR compaiono frequentemente nei programmi di concorsi per profili amministrativi e sanitari.
Studiare attraverso un percorso specialistico può aiutare nella preparazione, ma l’eventuale punteggio del titolo deve essere previsto espressamente dal bando.
Non acquistare una certificazione esclusivamente perché “nei concorsi dà punti”
È una frase troppo generica e può portare a spendere denaro inutilmente.
Prima dell’acquisto bisogna verificare almeno tre elementi:
Se sì, bisogna possederla nei tempi previsti dal bando.2. LA CERTIFICAZIONE È TRA I TITOLI VALUTABILI?
Controlla il punteggio esatto e quali certificazioni vengono accettate.3. NON DÀ PUNTI, MA LA MATERIA È NELLA PROVA?
In questo caso valuta il corso soprattutto come strumento di preparazione.
Dove bisogna cercare nel bando?
Quando apri un bando, utilizza la funzione di ricerca del PDF e prova con parole come:
- informatica;
- certificazione;
- ECDL;
- ICDL;
- EIPASS;
- CIAD;
- DigComp;
- titoli;
- punteggio;
- accertamento.
In pochi minuti è possibile capire se la certificazione è realmente rilevante.
Controlla soprattutto tre sezioni
Le parti del bando da leggere con maggiore attenzione sono:
Ti dice se la certificazione è obbligatoria.VALUTAZIONE DEI TITOLI
Ti dice se la certificazione attribuisce punti e quanti.PROVE E MATERIE D’ESAME
Ti dice se l’informatica sarà verificata anche senza richiedere una certificazione.
Attenzione anche alla data in cui deve essere conseguita
Quando una certificazione costituisce requisito o titolo valutabile, bisogna controllare entro quale data deve essere posseduta.
In molti bandi tutti i requisiti e i titoli devono essere posseduti entro la scadenza della candidatura.
Altri possono utilizzare formulazioni ancora più precise.
Nel concorso ARCA Jonica, ad esempio, l’attestazione ECDL deve essere stata rilasciata alla data di presentazione della domanda.
Se la certificazione viene conseguita dopo aver inviato la candidatura potrebbe quindi non soddisfare il requisito previsto.
Il titolo va inserito correttamente nella candidatura
Possedere una certificazione non significa automaticamente che la Commissione la valuterà.
Quando il bando attribuisce un punteggio ai titoli è necessario dichiararli correttamente nelle sezioni previste della candidatura.
Bisogna indicare, quando richiesto:
- denominazione della certificazione;
- ente certificatore;
- data di conseguimento;
- eventuale numero identificativo;
- eventuali ulteriori dati richiesti dal portale.
Un titolo omesso o dichiarato in maniera incompleta può non essere valutato.
Meglio ICDL Base o Full Standard?
Dipende dall’obiettivo.
ICDL Base è particolarmente indicata per chi vuole certificare le competenze fondamentali richieste in molti uffici: computer, Internet, Word ed Excel.
ICDL Full Standard offre invece un percorso più completo, aggiungendo ulteriori competenze digitali.
Se l’obiettivo è esclusivamente un determinato concorso, bisogna prima controllare cosa richiede il bando.
Se invece si vuole costruire una certificazione da utilizzare nel curriculum anche per future selezioni, può avere senso scegliere un percorso più ampio.
E se non so quale certificazione richiede il mio bando?
Non scegliere sulla base del nome più conosciuto.
È meglio partire dal documento ufficiale.
Il nostro consiglio è quello di inviare il link inPA o il PDF del bando prima dell’iscrizione.
In questo modo è possibile distinguere tra:
- certificazione obbligatoria;
- titolo che dà punti;
- CIAD;
- semplice preparazione informatica.
Non scegliere una certificazione a caso.Inviaci il bando e verifichiamo prima cosa richiede realmente.ICDL • EIPASS • CIAD • DigComp 2.2SOLSIS Academy
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Domande frequenti
ICDL dà sempre punti nei concorsi pubblici?
No. Il punteggio dipende esclusivamente dal singolo bando.
EIPASS dà sempre punti?
No. Anche per EIPASS bisogna verificare la specifica tabella dei titoli della procedura.
Una certificazione informatica può essere obbligatoria?
Sì. Alcuni bandi la inseriscono tra i requisiti di ammissione. È il caso, ad esempio, del concorso ARCA Jonica 2026 che richiede un’attestazione ECDL.
ASMEL 2026 richiede certificazioni informatiche?
Per i profili di Collaboratore Amministrativo e Collaboratore Amministrativo-Contabile la Tabella A prevede l’assolvimento dell’obbligo scolastico accompagnato da certificazione informatica, citando a titolo esemplificativo ECDL, EIPASS, PEKIT, IDCERT Digital Competence e CIAD, oppure un altro attestato professionale di natura amministrativa.
ECDL e ICDL sono la stessa cosa?
ECDL è la precedente denominazione dell’attuale ICDL. AICA dichiara equivalenti le denominazioni nei bandi e negli avvisi pubblici.
Se il bando scrive genericamente ECDL posso usare ICDL?
AICA specifica che quando un bando fa genericamente riferimento a una certificazione ECDL deve intendersi valida una certificazione della famiglia ECDL/ICDL. È comunque sempre prudente verificare eventuali ulteriori specifiche presenti nel bando.
ICDL Base è utile nei concorsi?
Può essere requisito o titolo valutabile quando il bando la ammette. È inoltre utile come preparazione per le prove che verificano computer, Internet, Word ed Excel.
ICDL Full Standard dà più punti di ICDL Base?
Non necessariamente. Dipende dalla tabella del singolo bando. Se viene attribuito un punteggio generico alla certificazione ICDL senza distinzione di livello, non bisogna presumere automaticamente che Full Standard valga più punti.
Se il bando chiede informatica devo avere una certificazione?
No, non necessariamente. Il bando può semplicemente prevedere un accertamento informatico durante la prova.
Se possiedo la certificazione posso evitare la prova di informatica?
Solo se il bando prevede espressamente l’esenzione o una modalità sostitutiva.
Che differenza c’è tra certificazione informatica e CIAD?
CIAD indica la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale nei contesti normativi che ne definiscono i requisiti. Non qualsiasi certificazione informatica è automaticamente valida come CIAD.
AICA DigComp 2.2 è una CIAD?
AICA indica la certificazione DigComp 2.2 per Utente Qualificato di Computer, accreditata Accredia, come utilizzabile nei bandi e concorsi pubblici in qualità di CIAD quando tale requisito è previsto.
EIPASS Standard è una CIAD?
EIPASS Standard è accreditata Accredia e conforme a DigComp 2.2 ed è indicata da EIPASS come certificazione valida come CIAD nei contesti nei quali viene richiesto questo requisito.
EIPASS 7 Moduli User è uguale a EIPASS Standard?
No. Sono certificazioni differenti. EIPASS Standard è accreditata Accredia e conforme a DigComp 2.2; EIPASS 7 Moduli User non è la stessa certificazione.
ARUS Campania dà punti a ICDL o EIPASS?
No. Nel concorso 2026 per 12 Istruttori Amministrativi le certificazioni informatiche non sono comprese tra i titoli valutabili. L’informatica è però una delle materie della prova scritta.
Esistono bandi che danno espressamente punti a ECDL?
Sì. Esistono procedure nelle quali il punteggio viene indicato direttamente. Nel 2026, ad esempio, il Comune di Saluzzo ha previsto 1 punto per il possesso della patente europea del computer ECDL nella selezione per rilevatori statistici.
Posso conseguire la certificazione dopo la scadenza?
Se serve come requisito o titolo valutabile, generalmente deve essere posseduta nei termini indicati dal bando. Bisogna sempre verificare la data esatta prevista dalla procedura.
Come faccio a sapere quale certificazione mi serve?
Bisogna leggere requisiti di ammissione, valutazione dei titoli e materie d’esame del bando ufficiale.
Conclusioni
Le certificazioni informatiche possono avere un ruolo molto importante nei concorsi pubblici, ma non tutte le procedure le utilizzano nello stesso modo.
In alcuni casi sono veri e propri requisiti di accesso, come nel concorso ARCA Jonica o nei profili amministrativi dell’Area Operatori Esperti del Maxi Avviso ASMEL 2026.
In altri bandi attribuiscono un punteggio specifico.
In altri ancora non danno alcun punto, ma possono essere molto utili per prepararsi alle domande di informatica previste nelle prove.
È inoltre fondamentale distinguere tra una generica certificazione informatica e una CIAD conforme ai requisiti richiesti dalla specifica procedura.
La regola migliore è quindi molto semplice: prima si legge il bando, poi si sceglie la certificazione.
Se non sai interpretare la voce relativa alle competenze informatiche, puoi inviare a SOLSIS Academy il link inPA o il PDF del concorso prima dell’acquisto.
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