Ministero della Giustizia, selezione 2026: ICDL ed ECDL valgono 1 punto, certificazioni Project Management fino a 3 punti
Ministero della Giustizia, selezione 2026: ICDL ed ECDL valgono 1 punto, certificazioni Project Management fino a 3 punti
Nuova opportunità professionale presso il Ministero della Giustizia, con un avviso particolarmente interessante per chi possiede certificazioni informatiche e certificazioni nell’ambito del Project Management.
Il Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata ha pubblicato una procedura di selezione per il conferimento di un incarico a 1 esperto in attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo, nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 – Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), Azione 3 “AMA MI”.
L’aspetto particolarmente interessante riguarda la valutazione dei titoli: nell’avviso vengono citate espressamente le certificazioni informatiche ECDL e ICDL, che possono attribuire 1 punto, mentre per le certificazioni di Project Management sono previsti 3 punti.
✅ 1 incarico per Esperto in monitoraggio, rendicontazione e controllo
✅ Selezione del Ministero della Giustizia
✅ Valutazione per titoli ed esperienza professionale
✅ Certificazioni informatiche ECDL, ICDL, ecc.: 1 punto
✅ Certificazioni Project Management: 3 punti
✅ Fino a 100 punti complessivi
✅ Candidatura tramite PEC
📅 Scadenza: 29 agosto 2026
Vediamo nel dettaglio chi può partecipare, come vengono valutati i titoli, quanto valgono ICDL ed ECDL e quale ruolo possono avere le certificazioni di Project Management.
Ministero della Giustizia: quale figura professionale viene selezionata?
L’avviso è stato pubblicato dal Centro per la Giustizia Minorile per la Puglia e la Basilicata e riguarda la selezione di:
1 esperto in attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo.
L’incarico rientra nell’attuazione dell’Azione 3 “AMA MI – Attuazione modelli di intervento per l’inclusione attiva di minori e giovani adulti”, finanziata nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 – Fondo Sociale Europeo Plus.
Non si tratta di un concorso per un’assunzione a tempo indeterminato nei ruoli del Ministero, ma di una selezione comparativa per il conferimento di un incarico professionale.
Di cosa si occuperà l’esperto?
La figura selezionata dovrà supportare le attività legate alla gestione del progetto, con particolare riferimento alle funzioni di:
- monitoraggio delle attività progettuali;
- rendicontazione degli interventi e delle spese;
- controllo della documentazione;
- verifica dell’avanzamento delle attività;
- supporto alla gestione amministrativa e finanziaria del progetto;
- supporto agli adempimenti connessi ai finanziamenti europei;
- organizzazione e controllo dei dati necessari alla corretta attuazione delle attività.
Si tratta quindi di un profilo nel quale risultano particolarmente utili competenze in materia di gestione dei progetti, strumenti informatici, monitoraggio, controllo e organizzazione delle risorse.
Quale titolo di studio serve?
L’avviso richiede il possesso di un titolo di laurea secondo quanto specificato nella documentazione ufficiale della selezione.
In particolare, il Ministero fa riferimento a titoli universitari del vecchio ordinamento, lauree specialistiche o lauree magistrali individuati nell’avviso.
Prima di presentare la candidatura è quindi fondamentale consultare integralmente il bando e verificare che la propria classe di laurea rientri tra quelle ammesse o sia eventualmente equiparata secondo la normativa vigente.
Come vengono valutati i candidati?
La selezione attribuisce complessivamente fino a 100 punti.
La valutazione è suddivisa nelle seguenti grandi aree:
- Titolo di studio: massimo 20 punti;
- Titoli post lauream: massimo 10 punti;
- Esperienza professionale: massimo 60 punti;
- Ulteriori titoli: massimo 10 punti.
All’interno della categoria dedicata agli ulteriori titoli, il Ministero attribuisce espressamente punteggio anche alle certificazioni informatiche e alle certificazioni di Project Management.
Quanto valgono ICDL ed ECDL?
Questa volta il testo dell’avviso è particolarmente chiaro.
Tra gli ulteriori titoli valutabili troviamo infatti:
1 PUNTO
Si tratta di un elemento molto interessante perché il Ministero nomina direttamente ECDL e ICDL come esempi di certificazioni informatiche valutabili.
Non siamo quindi davanti alla generica formulazione “certificazioni informatiche eventualmente valutabili”: in questo caso la documentazione ufficiale riporta espressamente ECDL e ICDL.
Il punto vale per qualsiasi certificazione ICDL?
L’avviso utilizza la formulazione “Certificazioni informatiche (ECDL, ICDL, ecc.)” e attribuisce alla voce il punteggio indicato.
Non viene però riportato, nella tabella, un elenco dettagliato di tutti i singoli moduli o profili ICDL ammessi.
Chi possiede una certificazione ICDL dovrà quindi dichiararla correttamente nella candidatura, indicando tutti gli elementi necessari alla sua identificazione e valutazione da parte della Commissione.
Il fatto che il bando citi espressamente ICDL rende la certificazione pertinente alla voce prevista, ma la verifica finale dei titoli dichiarati e della relativa attribuzione del punteggio compete sempre alla Commissione della procedura.
Certificazioni Project Management: valgono 3 punti
Ancora più interessante è la voce successiva prevista dall’avviso.
Per le certificazioni di Project Management il Ministero attribuisce:
3 PUNTI
Tra gli esempi riportati nell’avviso figurano PMR e PRINCE2.
Il dato è significativo perché il punteggio attribuito alle certificazioni nell’ambito della gestione dei progetti è superiore a quello previsto dalla voce generale relativa alle certificazioni informatiche.
È una conferma di quanto le competenze legate a pianificazione, gestione, controllo e monitoraggio dei progetti possano assumere rilievo nelle selezioni per profili specialistici della Pubblica Amministrazione.
ICDL Project Planning: cos’è?
Tra i percorsi ICDL dedicati alle competenze professionali esiste anche ICDL Project Planning, modulo appartenente al programma ICDL Professional.
La certificazione è dedicata allo sviluppo delle competenze necessarie per utilizzare strumenti software di pianificazione e gestione dei progetti.
Il programma comprende, tra gli altri, argomenti relativi a:
- principi fondamentali del Project Planning;
- creazione e gestione di un progetto;
- organizzazione delle attività;
- definizione delle scadenze;
- vincoli e dipendenze tra attività;
- gestione delle risorse;
- gestione dei costi;
- monitoraggio dello stato di avanzamento;
- percorso critico;
- riprogrammazione delle attività;
- preparazione di report e risultati del progetto.
Il candidato acquisisce quindi competenze pratiche nell’utilizzo del software per preparare, monitorare e controllare tempi, attività, costi e risorse di un progetto.
✅ Fa parte di ICDL Professional
✅ È dedicata alla pianificazione dei progetti
✅ Sviluppa competenze nell’utilizzo di software di Project Management
✅ Comprende gestione di tempi, attività, risorse e costi
✅ Comprende monitoraggio dell’avanzamento dei progetti
✅ È una certificazione del sistema ICDL
ICDL Project Planning vale 3 punti in questa selezione?
Su questo aspetto è necessario fare una distinzione importante.
L’avviso del Ministero della Giustizia prevede:
- 1 punto per le certificazioni informatiche, indicando espressamente ECDL, ICDL, ecc.;
- 3 punti per le certificazioni di Project Management, indicando come esempi PMR, PRINCE2, ecc..
ICDL Project Planning è una certificazione ICDL specificamente dedicata alla pianificazione e all’utilizzo di software per il Project Management.
Tuttavia, il Ministero non cita espressamente ICDL Project Planning tra gli esempi della categoria da 3 punti.
Non possiamo affermare che ICDL Project Planning attribuisca automaticamente 3 punti in questa selezione.
La certificazione è certamente coerente con competenze di pianificazione e gestione dei progetti ed appartiene al sistema ICDL, espressamente citato nella tabella delle certificazioni informatiche. L’inquadramento del singolo titolo nella categoria applicabile e l’attribuzione concreta del punteggio restano però di competenza della Commissione esaminatrice.
È una precisazione importante: quando si parla di punteggio nei concorsi o nelle selezioni pubbliche, è sempre necessario distinguere tra utilità formativa della certificazione e punteggio espressamente riconosciuto dal singolo bando.
Perché ICDL Project Planning può essere interessante per il curriculum?
Al di là della singola procedura, le competenze di Project Planning possono essere utili per diversi profili professionali.
La gestione di progetti non riguarda infatti soltanto chi ricopre formalmente il ruolo di Project Manager.
Attività come:
- definire tempi e scadenze;
- organizzare attività e risorse;
- monitorare l’avanzamento;
- controllare costi e vincoli;
- gestire dipendenze tra attività;
- produrre report sullo stato del progetto;
sono sempre più frequenti anche nei ruoli amministrativi, gestionali, tecnici e di coordinamento.
Questo è ancora più evidente nelle attività finanziate con fondi nazionali ed europei, dove monitoraggio, rendicontazione e controllo rappresentano funzioni centrali.
Quanto può valere complessivamente il curriculum?
Il Ministero mette a disposizione fino a 100 punti complessivi.
| Area di valutazione | Punteggio massimo |
|---|---|
| Titolo di studio | 20 punti |
| Titoli post lauream | 10 punti |
| Esperienza professionale | 60 punti |
| Ulteriori titoli | 10 punti |
| TOTALE | 100 punti |
L’esperienza professionale rappresenta quindi la componente principale della valutazione, ma gli ulteriori titoli possono contribuire a migliorare la posizione del candidato.
Quanto è previsto per l’incarico?
L’avviso indica un parametro economico pari a 385,21 euro e un fabbisogno stimato complessivo di circa 200 giornate/uomo nell’intero periodo di realizzazione del progetto.
Il compenso effettivo sarà liquidato in relazione alle attività svolte e secondo le condizioni specificate nell’avviso e nel successivo incarico.
Per conoscere nel dettaglio modalità di calcolo, oneri, durata e condizioni economiche è necessario fare riferimento alla documentazione ufficiale del Ministero.
Come presentare la domanda?
La candidatura deve essere trasmessa secondo le modalità indicate nell’avviso, mediante posta elettronica certificata – PEC.
Alla domanda devono essere allegati i documenti richiesti dalla procedura, compresa la documentazione utile a dimostrare o dichiarare:
- titolo di studio;
- eventuali titoli post lauream;
- esperienze professionali;
- certificazioni informatiche;
- eventuali certificazioni di Project Management;
- ulteriori titoli valutabili;
- curriculum professionale.
Se possiedi ICDL, ECDL o altre certificazioni attinenti, ricordati di inserirle correttamente tra i titoli dichiarati nella domanda e nel curriculum.
In una selezione per titoli, ciò che non viene correttamente dichiarato potrebbe non essere preso in considerazione ai fini del punteggio.
Quando scade la selezione del Ministero della Giustizia?
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al:
È consigliabile predisporre per tempo tutta la documentazione e non attendere l’ultimo giorno per l’invio della PEC.
Certificazioni informatiche nei bandi pubblici: un nuovo esempio concreto
Questo avviso del Ministero della Giustizia è particolarmente interessante perché fornisce un altro esempio concreto di come le certificazioni informatiche possano produrre un vantaggio reale nella valutazione dei titoli.
In questo caso il riferimento è addirittura esplicito:
Certificazioni Project Management → 3 punti
Naturalmente questo non significa che ICDL o altre certificazioni abbiano lo stesso valore in qualsiasi concorso pubblico.
Il punteggio dipende sempre dal singolo bando.
Proprio per questo su SOLSIS Academy continuiamo a monitorare concorsi, mobilità e selezioni pubbliche nei quali le certificazioni digitali vengono espressamente indicate tra i titoli valutabili.
ICDL Project Planning con SOLSIS Academy
Vuoi certificare le tue competenze nella pianificazione e gestione dei progetti?
Con ICDL Project Planning puoi certificare competenze nell’utilizzo degli strumenti software necessari per organizzare e monitorare un progetto, gestendo attività, tempi, scadenze, risorse e costi.
Il modulo fa parte del programma ICDL Professional ed è pensato per chi vuole sviluppare competenze digitali specifiche applicate alla gestione dei progetti.
Può essere particolarmente interessante per professionisti, dipendenti pubblici, candidati a selezioni, responsabili di attività e chiunque operi in contesti nei quali è necessario pianificare, organizzare e monitorare progetti.
Hai bisogno di informazioni?
SOLSIS Academy – Test Center ICDL
Telefono: 329 952 9244
Ministero della Giustizia: riepilogo della selezione
Procedura: selezione comparativa per incarico professionale
Posti: 1
Profilo: Esperto in attività di monitoraggio, rendicontazione e controllo
Progetto: Azione 3 “AMA MI” – Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027 – FSE+
Punteggio massimo: 100 punti
Certificazioni informatiche: ECDL, ICDL, ecc. – 1 punto
Certificazioni Project Management: 3 punti
Modalità di candidatura: PEC secondo le indicazioni dell’avviso
Scadenza: 29 agosto 2026
Dove consultare l’avviso ufficiale?
La procedura e la documentazione completa sono pubblicate sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Prima di presentare la candidatura consigliamo sempre di consultare integralmente l’avviso, verificando requisiti di partecipazione, modalità di invio della domanda, titoli valutabili ed eventuali comunicazioni successive.
Consulta l’avviso ufficiale del Ministero della Giustizia
Le informazioni riportate hanno finalità divulgativa. Per requisiti, ammissione, modalità di partecipazione, valutazione delle certificazioni e attribuzione dei punteggi fa sempre fede la documentazione ufficiale pubblicata dall’Amministrazione.
