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Concorso Ministero dell’Interno 2026: in arrivo 347 posti per Assistenti

Concorso Ministero dell’Interno 2026: in arrivo 347 posti per Assistenti

Nuove opportunità di lavoro sono in arrivo nella Pubblica Amministrazione.

Il piano delle assunzioni autorizzato per il 2026 prevede il reclutamento mediante concorso pubblico di 347 Assistenti del Ministero dell’Interno, con contratto a tempo pieno e indeterminato.

Si tratta di una procedura particolarmente attesa, soprattutto dai diplomati che desiderano iniziare una carriera all’interno dell’Amministrazione civile dell’Interno.

Il bando ufficiale non è stato ancora pubblicato. Di conseguenza, non sono al momento disponibili la data di apertura delle candidature, la scadenza, la distribuzione territoriale dei posti e la struttura definitiva delle prove.

Concorso Assistenti Ministero dell’Interno 2026

Posti autorizzati tramite concorso: 347
Area professionale: Assistenti
Contratto previsto: tempo pieno e indeterminato
Titolo di studio: da confermare con il bando
Apertura delle domande: in attesa di pubblicazione

Attenzione: l’autorizzazione alle assunzioni non coincide con la pubblicazione del concorso. Requisiti, profili, sedi, materie, scadenze e modalità di selezione saranno definiti esclusivamente dal bando ufficiale.

Quante assunzioni sono state autorizzate

Per l’Area degli Assistenti del Ministero dell’Interno sono previsti complessivamente 547 nuovi ingressi.

La ripartizione comprende:

  • 347 unità mediante concorso pubblico;
  • 200 unità mediante mobilità.

I candidati esterni saranno quindi interessati principalmente dalla procedura concorsuale per 347 posti.

Il piano assunzionale del Ministero comprende anche ulteriori ingressi nelle aree dei funzionari, degli operatori, delle elevate professionalità e della dirigenza.

Quando sarà pubblicato il bando

Non è stata ancora comunicata una data ufficiale per la pubblicazione del concorso.

Dopo l’autorizzazione, il Ministero dovrà predisporre il bando contenente:

  • i profili professionali ricercati;
  • la ripartizione dei posti;
  • le sedi disponibili;
  • i requisiti di partecipazione;
  • il titolo di studio richiesto;
  • le eventuali riserve;
  • la struttura delle prove;
  • le materie d’esame;
  • la valutazione degli eventuali titoli;
  • i termini per la presentazione della domanda.

Il bando dovrebbe essere pubblicato sul Portale del Reclutamento inPA e sui canali istituzionali del Ministero dell’Interno.

CONTROLLA I NUOVI BANDI SU inPA

Chi potrà partecipare

Il concorso riguarderà l’Area degli Assistenti, per la quale nelle procedure pubbliche viene generalmente richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Il titolo effettivamente ammesso dovrà però essere verificato nel futuro bando. Potrebbero essere previsti:

  • un diploma valido per l’accesso all’università;
  • specifici indirizzi di studio per eventuali profili tecnici;
  • titoli equipollenti o equivalenti;
  • particolari qualifiche professionali;
  • ulteriori requisiti collegati alle mansioni.

Per i titoli conseguiti all’estero potrebbe essere necessario ottenere il riconoscimento dell’equivalenza secondo la procedura indicata nel bando.

Requisiti generali attesi

Oltre al titolo di studio, i candidati dovranno possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.

Generalmente vengono richiesti:

  • maggiore età;
  • cittadinanza italiana, europea o altra condizione ammessa dalla normativa;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza di cause che impediscano l’assunzione presso una Pubblica Amministrazione;
  • assenza di destituzione, dispensa o decadenza da precedenti impieghi pubblici nei casi previsti dalla legge;
  • regolarità rispetto agli obblighi di leva, quando applicabile;
  • possesso del titolo di studio richiesto entro la scadenza della domanda.

L’elenco definitivo sarà riportato nel bando.

Quali profili potrebbero essere messi a concorso

L’autorizzazione riguarda genericamente l’Area degli Assistenti e non indica ancora le singole famiglie professionali.

In base alle esigenze organizzative del Ministero, la procedura potrebbe interessare profili come:

  • assistenti amministrativi;
  • assistenti economico-contabili;
  • assistenti informatici;
  • assistenti tecnici;
  • assistenti addetti alla gestione documentale;
  • altri profili previsti dall’ordinamento professionale del Ministero.

La presenza di uno o più codici concorsuali dovrà essere confermata con la pubblicazione dell’avviso ufficiale.

Dove potrebbero lavorare gli Assistenti

Il Ministero dell’Interno opera attraverso strutture centrali e territoriali distribuite su tutto il territorio nazionale.

Gli Assistenti potrebbero essere assegnati, in base ai posti indicati dal futuro bando, presso:

  • uffici centrali del Ministero;
  • Prefetture – Uffici territoriali del Governo;
  • Dipartimenti e Direzioni centrali;
  • uffici territoriali e amministrativi;
  • strutture collegate ai servizi elettorali, all’immigrazione e alla cittadinanza;
  • altri uffici dell’Amministrazione civile dell’Interno.

La distribuzione provinciale e regionale sarà resa nota nel bando.

Quali attività svolge un Assistente

Le mansioni dipenderanno dal profilo professionale e dall’ufficio di assegnazione.

Un Assistente amministrativo può essere chiamato a occuparsi di:

  • gestione e protocollazione dei documenti;
  • istruttoria di procedimenti amministrativi;
  • inserimento e aggiornamento dei dati;
  • utilizzo di piattaforme telematiche;
  • comunicazioni con cittadini e amministrazioni;
  • gestione della posta elettronica e della PEC;
  • predisposizione di atti e comunicazioni;
  • archiviazione digitale;
  • supporto alle attività contabili;
  • trattamento di dati personali e documenti riservati.

Le competenze informatiche, la conoscenza della privacy e la capacità di utilizzare gli strumenti digitali sono quindi particolarmente importanti.

Come potrebbe svolgersi il concorso

Le modalità di selezione non sono ancora note.

Il concorso potrebbe prevedere:

  • una prova preselettiva, in caso di elevato numero di candidature;
  • una prova scritta con quesiti a risposta multipla;
  • una prova pratica per determinati profili;
  • una prova orale;
  • l’accertamento della lingua inglese;
  • l’accertamento delle competenze informatiche;
  • la valutazione dei titoli, qualora la procedura sia per titoli ed esami.

Il bando stabilirà anche la soglia minima per il superamento delle prove e il sistema di attribuzione del punteggio.

Materie che potrebbero essere richieste

In attesa del bando, chi desidera iniziare a prepararsi può concentrarsi sulle materie che ricorrono frequentemente nei concorsi per Assistenti delle amministrazioni centrali.

Tra gli argomenti possibili rientrano:

  • elementi di diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • procedimento amministrativo e Legge n. 241/1990;
  • pubblico impiego;
  • doveri e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • trasparenza amministrativa;
  • prevenzione della corruzione;
  • protezione dei dati personali e GDPR;
  • Codice dell’Amministrazione Digitale;
  • ordinamento e funzioni del Ministero dell’Interno;
  • elementi di contabilità pubblica;
  • informatica e strumenti di office automation;
  • sicurezza informatica;
  • lingua inglese;
  • logica e comprensione del testo.

Queste materie rappresentano soltanto un’indicazione preliminare. Il programma vincolante sarà quello contenuto nel bando.

Competenze informatiche nel Ministero dell’Interno

Gli Assistenti utilizzano quotidianamente strumenti informatici e piattaforme digitali per la gestione delle attività amministrative.

Tra le competenze utili rientrano:

  • utilizzo del computer e dei sistemi operativi;
  • gestione di file e cartelle;
  • videoscrittura;
  • fogli elettronici;
  • posta elettronica e PEC;
  • navigazione sicura sul web;
  • gestione dei documenti digitali;
  • protezione dei dati personali;
  • riconoscimento delle minacce informatiche;
  • utilizzo consapevole delle credenziali di accesso.

In attesa del bando, è possibile acquisire o rafforzare queste competenze attraverso i percorsi formativi e le certificazioni proposte da SOLSIS Academy.

Certificazioni e punteggio: non è ancora possibile sapere se il futuro concorso valuterà le certificazioni informatiche. L’eventuale punteggio, il numero dei titoli ammessi e le caratteristiche richieste saranno stabiliti dal bando e dalla relativa tabella di valutazione.

ICDL Base: le competenze informatiche essenziali

ICDL Base è un percorso dedicato alle competenze digitali fondamentali necessarie per utilizzare il computer, internet e i principali programmi d’ufficio.

La certificazione comprende quattro moduli:

  • Computer Essentials;
  • Online Essentials;
  • Word Processing;
  • Spreadsheets.

Il percorso può essere utile per chi desidera migliorare la propria preparazione su:

  • gestione del computer e dei documenti;
  • navigazione online;
  • posta elettronica;
  • videoscrittura;
  • fogli di calcolo;
  • organizzazione dei dati.

Certificazione ICDL Base

Acquisisci le competenze digitali essenziali per lo studio, il lavoro e la preparazione ai concorsi pubblici.

Disponibile con o senza Skills Card, in base alle esigenze del candidato.

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EIPASS 7 Moduli User: informatica e office automation

EIPASS 7 Moduli User permette di acquisire una preparazione più ampia sulle competenze digitali utilizzate negli uffici e nella Pubblica Amministrazione.

Il programma approfondisce:

  • fondamenti dell’informatica;
  • sistemi operativi e gestione dei file;
  • navigazione e ricerca online;
  • comunicazione e collaborazione digitale;
  • elaborazione dei testi;
  • fogli di calcolo;
  • presentazioni multimediali;
  • sicurezza informatica;
  • protezione dei dati.

Il corso con videolezioni proposto da SOLSIS Academy comprende materiale didattico, esercitazioni, esami online e assistenza.

EIPASS 7 Moduli User con videolezioni

Consolida le principali competenze informatiche e impara a utilizzare con maggiore sicurezza gli strumenti digitali e di office automation.

Videolezioni, ebook, esercitazioni, esami online e certificazione inclusi.

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Privacy e GDPR negli uffici del Ministero

Il Ministero dell’Interno e le sue articolazioni territoriali trattano quotidianamente un’elevata quantità di dati personali.

Le informazioni possono riguardare:

  • cittadinanza e immigrazione;
  • procedimenti amministrativi;
  • elezioni e consultazioni;
  • anagrafe e stato civile;
  • dipendenti e collaboratori;
  • sicurezza e ordine pubblico;
  • richieste e comunicazioni dei cittadini;
  • documenti contenenti dati riservati;
  • categorie particolari di dati personali.

La corretta applicazione del GDPR e delle disposizioni nazionali sulla privacy è quindi fondamentale.

EIPASS DPO: protezione dei dati personali

La certificazione avanzata EIPASS DPO approfondisce la normativa sulla privacy, il GDPR e la gestione della protezione dei dati.

Il percorso affronta:

  • principi del Regolamento europeo 2016/679;
  • ruoli e responsabilità nel trattamento;
  • diritti degli interessati;
  • informative e basi giuridiche;
  • misure tecniche e organizzative di sicurezza;
  • registro delle attività di trattamento;
  • violazioni dei dati personali;
  • valutazione d’impatto;
  • compiti del Data Protection Officer;
  • protezione dei dati nella Pubblica Amministrazione.

Il percorso può essere particolarmente utile per i candidati interessati ai profili amministrativi, informatici e documentali.

Certificazione EIPASS DPO

Approfondisci privacy, GDPR, sicurezza delle informazioni e gestione della protezione dei dati personali.

Formazione online, esami e certificazione inclusi.

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EIPASS IT Security: sicurezza informatica di livello esperto

La protezione dei sistemi, delle reti e delle informazioni è un tema sempre più importante nelle amministrazioni pubbliche.

EIPASS IT Security certifica competenze avanzate relative alla sicurezza informatica attiva e passiva.

Il percorso consente di approfondire:

  • protezione dei dispositivi e delle reti;
  • malware e principali minacce digitali;
  • strategie di prevenzione degli attacchi;
  • gestione sicura delle comunicazioni online;
  • tutela della riservatezza;
  • backup e recupero dei dati;
  • utilizzo sicuro delle credenziali;
  • privacy e condivisione delle informazioni.

Certificazione EIPASS IT Security

Acquisisci competenze di livello esperto per proteggere sistemi informatici, reti, dati e comunicazioni digitali.

Dispense, esercitazioni, esami online e certificazione inclusi.

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EIPASS Cybercrimes: conoscere e contrastare i reati informatici

La digitalizzazione dei servizi pubblici comporta anche la necessità di conoscere i principali reati commessi mediante strumenti informatici.

EIPASS Cybercrimes approfondisce gli aspetti giuridici e operativi collegati alla criminalità informatica.

Il percorso affronta temi come:

  • reati commessi attraverso internet;
  • accesso abusivo ai sistemi informatici;
  • frode informatica;
  • furto e utilizzo illecito dell’identità digitale;
  • phishing e tecniche di ingegneria sociale;
  • diffusione di malware;
  • tutela dei dati e delle comunicazioni;
  • responsabilità connesse all’utilizzo delle tecnologie;
  • principali strumenti di prevenzione e contrasto.

La certificazione può essere utile per chi desidera acquisire una preparazione specialistica sul rapporto tra diritto, sicurezza e tecnologie digitali.

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Quale certificazione scegliere

La scelta dipende dal livello di partenza e dalle competenze che si desidera sviluppare.

  • ICDL Base: indicata per acquisire le competenze informatiche essenziali su computer, internet, videoscrittura e fogli di calcolo.
  • EIPASS 7 Moduli User: adatta a chi desidera una preparazione più ampia su informatica, office automation e sicurezza digitale.
  • EIPASS DPO: consigliata per approfondire privacy, GDPR e protezione dei dati personali.
  • EIPASS IT Security: rivolta a chi desidera sviluppare competenze avanzate nella sicurezza dei sistemi e delle reti.
  • EIPASS Cybercrimes: indicata per approfondire i reati informatici e gli aspetti giuridici della criminalità digitale.

I percorsi possono essere complementari. Una certificazione generale può essere abbinata a una specializzazione in privacy, sicurezza o reati informatici.

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Come presentare la domanda

La domanda dovrebbe essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale inPA.

Per la candidatura saranno normalmente necessari:

  • SPID, CIE, CNS o altra identità digitale ammessa;
  • profilo aggiornato sul Portale inPA;
  • indirizzo di posta elettronica;
  • eventuale PEC personale;
  • dati relativi al diploma;
  • eventuali titoli e certificazioni;
  • documenti relativi a riserve e preferenze;
  • pagamento della quota di partecipazione, qualora prevista.

La domanda potrà essere compilata soltanto dopo la pubblicazione del bando e l’apertura della procedura telematica.

Cosa fare in attesa del bando

Chi intende partecipare può iniziare a organizzarsi seguendo alcuni passaggi:

  1. attivare o verificare il funzionamento di SPID o CIE;
  2. aggiornare il curriculum sul Portale inPA;
  3. controllare il proprio titolo di studio;
  4. recuperare diplomi e certificazioni possedute;
  5. iniziare lo studio delle materie amministrative di base;
  6. rafforzare le competenze informatiche;
  7. approfondire privacy, sicurezza e protezione dei dati;
  8. controllare periodicamente i canali istituzionali.

Dove controllare gli aggiornamenti

Per conoscere la data di pubblicazione del concorso è consigliabile consultare:

  • il Portale del Reclutamento inPA;
  • il sito istituzionale del Ministero dell’Interno;
  • la sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso;
  • gli aggiornamenti pubblicati da SOLSIS Academy.

PORTALE inPA

MINISTERO DELL’INTERNO

Conclusioni

Il Concorso Assistenti Ministero dell’Interno 2026 rappresenta una delle opportunità più interessanti tra le assunzioni autorizzate nella Pubblica Amministrazione.

Sono previsti 347 posti a tempo indeterminato mediante concorso pubblico, ma per conoscere requisiti, profili, sedi e prove bisognerà attendere la pubblicazione del bando.

Nel frattempo, i candidati possono aggiornare il proprio profilo inPA, iniziare lo studio delle materie amministrative e rafforzare le competenze informatiche, sulla privacy e sulla sicurezza digitale.

Per informazioni sui percorsi ICDL ed EIPASS disponibili puoi contattare SOLSIS Academy al numero 329 9529244.

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