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Concorso ASMEL 2026: in arrivo il Maxi Avviso per 39 profili negli Enti Locali

Concorso ASMEL 2026: in arrivo il Maxi Avviso per 39 profili negli Enti Locali

È in arrivo il nuovo Concorso ASMEL 2026 per l’aggiornamento degli Elenchi di Idonei utilizzati dai Comuni e dagli altri Enti Locali aderenti.

La Conferenza degli Enti sottoscrittori, riunita il 9 luglio 2026, ha approvato la pubblicazione del nuovo Maxi Avviso, che comprenderà complessivamente 39 profili professionali.

La procedura offrirà opportunità per candidati con differenti titoli di studio, dalla licenza media al diploma e alla laurea, in base al profilo scelto.

Tra le principali novità figurano due nuovi profili specialistici:

  • Funzionario esperto in contratti pubblici;
  • Funzionario esperto in finanziamenti europei, nazionali e regionali.

Gli idonei potranno essere successivamente convocati dagli Enti Locali aderenti attraverso specifici interpelli per assunzioni a tempo determinato o indeterminato.

Maxi Avviso ASMEL 2026

Profili disponibili: 39
Amministrazioni interessate: oltre 1.000 Enti Locali aderenti
Titoli richiesti: licenza media, diploma o laurea secondo il profilo
Domanda: online attraverso il Portale inPA
Apertura candidature: in attesa di pubblicazione ufficiale

Attenzione: il Maxi Avviso 2026 è stato approvato, ma non sono ancora disponibili la data di apertura delle domande, la scadenza e il testo completo del bando. Le informazioni definitive saranno contenute esclusivamente nell’avviso ufficiale pubblicato da ASMEL e sul Portale inPA.

LEGGI IL COMUNICATO UFFICIALE ASMEL

Che cos’è il Concorso ASMEL

Il Concorso ASMEL non funziona esattamente come un concorso pubblico tradizionale con un numero prestabilito di posti presso una sola amministrazione.

La procedura serve a formare e aggiornare degli Elenchi di Idonei, suddivisi per profilo professionale, a disposizione degli Enti Locali che hanno aderito all’accordo aggregato.

Il sistema è previsto dall’articolo 3-bis del Decreto-legge n. 80/2021 e consente agli enti di organizzare selezioni uniche per individuare candidati idonei alle future assunzioni.

Una volta superata la selezione e ottenuto l’inserimento nell’elenco, il candidato potrà partecipare agli interpelli pubblicati dagli enti per il profilo corrispondente.

Come funzionano gli Elenchi di Idonei ASMEL

Il percorso di selezione si sviluppa generalmente in due fasi.

Prima fase: inserimento nell’Elenco di Idonei

Il candidato presenta la domanda per uno o più profili compatibili con il proprio titolo di studio e sostiene la prova selettiva prevista dal Maxi Avviso.

Il superamento della prova non determina l’assunzione immediata, ma consente l’inserimento nell’elenco relativo al profilo scelto.

Seconda fase: interpello degli Enti Locali

Quando un Comune o un altro ente aderente deve assumere personale, pubblica un interpello rivolto ai candidati già presenti nell’elenco.

Gli idonei interessati possono presentare la propria candidatura. L’ente svolge quindi la prova o la procedura prevista dall’interpello e forma la graduatoria finale per l’assunzione.

Il sistema può essere utilizzato per:

  • assunzioni a tempo indeterminato;
  • assunzioni a tempo determinato;
  • rapporti di lavoro stagionali;
  • profili amministrativi;
  • profili contabili;
  • profili tecnici;
  • profili informatici;
  • profili sociali e specialistici.

Quanti posti sono disponibili

Il Maxi Avviso ASMEL non indica un unico numero complessivo di posti.

Le assunzioni vengono attivate progressivamente dagli Enti Locali aderenti, in base ai rispettivi fabbisogni di personale e alle capacità assunzionali.

Essere inseriti nell’elenco significa quindi poter partecipare a più interpelli pubblicati nel periodo di validità dell’elenco per il proprio profilo.

Secondo i dati diffusi da ASMEL, il sistema coinvolge oltre 1.000 amministrazioni locali e ha già consentito numerose assunzioni attraverso le precedenti edizioni.

I 39 profili del Maxi Avviso ASMEL 2026

Il nuovo Maxi Avviso comprenderà profili appartenenti a diverse aree professionali.

La classificazione definitiva, i titoli di studio e gli eventuali requisiti aggiuntivi dovranno essere verificati nel testo ufficiale del bando.

Operatori ed ex Categoria B

Tra i profili previsti dovrebbero rientrare:

  • Collaboratore amministrativo-contabile;
  • Collaboratore tecnico-manutentivo;
  • Collaboratore tecnico-manutentivo – idraulico;
  • Collaboratore tecnico-manutentivo – muratore;
  • Collaboratore tecnico-manutentivo – elettricista;
  • Collaboratore tecnico-manutentivo – giardiniere;
  • Autista di scuolabus;
  • Collaboratore amministrativo;
  • Messo notificatore;
  • Ausiliario del traffico;
  • Addetto alla biblioteca.

Istruttori ed ex Categoria C

Per i candidati diplomati dovrebbero essere disponibili profili quali:

  • Istruttore amministrativo;
  • Istruttore amministrativo-contabile;
  • Istruttore contabile;
  • Istruttore di vigilanza;
  • Istruttore tecnico – geometra;
  • Istruttore informatico;
  • Istruttore turistico;
  • Istruttore della comunicazione;
  • Istruttore tecnico in materie agrarie.

Funzionari ed ex Categoria D

I profili rivolti generalmente ai laureati dovrebbero comprendere:

  • Funzionario amministrativo;
  • Funzionario amministrativo-contabile;
  • Funzionario contabile;
  • Funzionario dell’area vigilanza;
  • Funzionario informatico;
  • Funzionario addetto alla rendicontazione;
  • Funzionario della comunicazione e gestione eventi;
  • Funzionario assistente sociale;
  • Funzionario tecnico;
  • Funzionario psicologo;
  • Funzionario agronomo;
  • Funzionario ingegnere ambientale;
  • Funzionario avvocato;
  • Funzionario farmacista;
  • Funzionario ingegnere civile;
  • Funzionario educatore di asilo nido;
  • Funzionario educatore professionale socio-pedagogico;
  • Funzionario esperto in contratti pubblici;
  • Funzionario esperto in finanziamenti europei, nazionali e regionali.

Le novità del Maxi Avviso ASMEL 2026

La principale novità consiste nell’aumento dei profili disponibili da 37 a 39.

I due nuovi profili sono stati introdotti per rispondere alla crescente necessità degli Enti Locali di disporre di personale specializzato nella gestione:

  • degli appalti pubblici;
  • delle procedure di affidamento;
  • dei contratti della Pubblica Amministrazione;
  • dei fondi europei;
  • dei finanziamenti nazionali e regionali;
  • della progettazione e rendicontazione degli interventi pubblici.

Quale titolo di studio è richiesto

Il titolo di studio cambia in base al profilo professionale scelto.

In linea generale, e in attesa del testo ufficiale del Maxi Avviso, potranno essere richiesti:

  • licenza media o qualifica professionale per alcuni profili operativi;
  • diploma di scuola secondaria superiore per i profili di istruttore;
  • laurea triennale, magistrale o vecchio ordinamento per i profili di funzionario;
  • abilitazione professionale per alcuni profili specialistici;
  • iscrizione all’Ordine professionale, quando prevista;
  • patente di guida o qualifiche specifiche per determinati profili tecnici.

Prima di presentare la domanda sarà necessario controllare attentamente le classi di laurea, gli eventuali diplomi ammessi e ogni ulteriore requisito indicato nell’avviso.

Requisiti generali per partecipare

I candidati dovranno possedere i requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.

Tra i principali rientrano generalmente:

  • età non inferiore a 18 anni;
  • cittadinanza italiana, europea o altra condizione ammessa dalla normativa;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • titolo di studio richiesto per il profilo;
  • assenza di cause che impediscano l’assunzione nella Pubblica Amministrazione;
  • assenza di destituzione, dispensa o decadenza da un precedente impiego pubblico nei casi previsti dalla legge;
  • regolarità rispetto agli obblighi di leva, quando applicabile.

I requisiti devono normalmente essere posseduti entro la data di scadenza della domanda e mantenuti fino all’eventuale assunzione.

Come si svolgerà la selezione

La struttura esatta della prova sarà definita dal Maxi Avviso 2026.

Nelle edizioni precedenti, la selezione per l’inserimento negli elenchi si è svolta attraverso una prova scritta con quesiti a risposta multipla.

La prova può verificare:

  • materie comuni a tutti i profili;
  • materie specialistiche del profilo scelto;
  • diritto amministrativo;
  • ordinamento degli Enti Locali;
  • pubblico impiego;
  • trasparenza e anticorruzione;
  • protezione dei dati personali;
  • competenze informatiche;
  • lingua inglese;
  • logica e comprensione del testo.

Materie, numero dei quesiti, durata, soglia di idoneità e modalità di attribuzione del punteggio saranno indicati esclusivamente nell’avviso ufficiale.

Materie comuni utili per la preparazione

Chi intende candidarsi può iniziare a prepararsi sulle materie che ricorrono frequentemente nelle selezioni degli Enti Locali:

  • elementi di diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • Legge n. 241/1990 e procedimento amministrativo;
  • ordinamento degli Enti Locali;
  • Decreto legislativo n. 267/2000;
  • pubblico impiego;
  • doveri e responsabilità dei dipendenti pubblici;
  • trasparenza amministrativa;
  • prevenzione della corruzione;
  • protezione dei dati personali e GDPR;
  • Codice dell’Amministrazione Digitale;
  • competenze informatiche;
  • lingua inglese.

Come presentare la domanda

La candidatura dovrebbe essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale del Reclutamento inPA.

Per accedere saranno necessari SPID, Carta d’Identità Elettronica, CNS o altra identità digitale ammessa.

Durante la compilazione potranno essere richiesti:

  • dati anagrafici;
  • titolo di studio;
  • eventuali abilitazioni professionali;
  • esperienze lavorative;
  • certificazioni possedute;
  • preferenze e riserve;
  • scelta del profilo professionale;
  • eventuale contributo di partecipazione.

La data di apertura e la scadenza saranno comunicate con la pubblicazione del Maxi Avviso.

CONSULTA IL PORTALE inPA

Le competenze informatiche nel Concorso ASMEL

Le competenze digitali sono sempre più importanti per lavorare nei Comuni e negli altri Enti Locali.

Il personale amministrativo utilizza quotidianamente:

  • programmi di videoscrittura;
  • fogli elettronici;
  • posta elettronica ordinaria e certificata;
  • piattaforme telematiche;
  • protocolli informatici;
  • documenti digitali;
  • firme elettroniche;
  • banche dati;
  • servizi online della Pubblica Amministrazione;
  • strumenti per la protezione e la corretta gestione dei dati.

Una certificazione informatica può quindi essere utile per acquisire una preparazione strutturata e documentare le competenze possedute.

Valutazione delle certificazioni: l’eventuale attribuzione di punteggio dipenderà dal testo ufficiale del Maxi Avviso e dai successivi interpelli. Prima di dichiarare una certificazione è necessario verificare la tabella dei titoli applicabile alla singola procedura.

EIPASS 7 Moduli User per le competenze digitali

La certificazione EIPASS 7 Moduli User è dedicata alle principali competenze informatiche utilizzate nello studio, nel lavoro e negli uffici della Pubblica Amministrazione.

Il programma comprende:

  • fondamenti dell’informatica;
  • utilizzo dei sistemi operativi;
  • gestione di file e cartelle;
  • navigazione sicura in internet;
  • comunicazione e collaborazione online;
  • elaborazione dei testi;
  • fogli di calcolo;
  • presentazioni multimediali;
  • sicurezza informatica;
  • protezione dei dati personali.

Il percorso può essere particolarmente utile per chi desidera prepararsi agli accertamenti informatici e migliorare la capacità di utilizzare gli strumenti digitali richiesti negli Enti Locali.

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Privacy e GDPR negli Enti Locali

La protezione dei dati personali è una materia centrale nell’attività quotidiana dei Comuni.

Gli uffici pubblici trattano informazioni relative a:

  • cittadini e nuclei familiari;
  • dipendenti e collaboratori;
  • servizi sociali;
  • tributi locali;
  • anagrafe e stato civile;
  • procedimenti amministrativi;
  • videosorveglianza;
  • concorsi e selezioni;
  • appalti e operatori economici;
  • dati sanitari e altre categorie particolari di informazioni.

Il personale deve conoscere i principi fondamentali del GDPR e le regole relative alla raccolta, conservazione, comunicazione e protezione dei dati.

EIPASS DPO: privacy, GDPR e sicurezza dei dati

La certificazione di livello avanzato EIPASS DPO approfondisce la normativa sulla protezione dei dati e le competenze connesse alla figura del Data Protection Officer.

Il percorso affronta temi quali:

  • Regolamento europeo 2016/679 – GDPR;
  • principi del trattamento dei dati personali;
  • ruoli del titolare e del responsabile del trattamento;
  • diritti degli interessati;
  • informative e consenso;
  • misure tecniche e organizzative di sicurezza;
  • violazioni dei dati personali;
  • valutazione d’impatto sulla protezione dei dati;
  • registro delle attività di trattamento;
  • compiti e responsabilità del Data Protection Officer;
  • gestione della privacy nella Pubblica Amministrazione.

EIPASS DPO può essere particolarmente coerente con i profili amministrativi, informatici, giuridici, di rendicontazione e con le funzioni che comportano il trattamento di dati personali negli Enti Locali.

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EIPASS 7 Moduli User o EIPASS DPO: quale scegliere?

La scelta dipende dal profilo professionale e dal livello di preparazione del candidato.

  • EIPASS 7 Moduli User è indicata per chi vuole acquisire una preparazione completa sulle competenze informatiche di base, sull’office automation e sull’utilizzo sicuro degli strumenti digitali.
  • EIPASS DPO è consigliata a chi desidera approfondire privacy, GDPR e protezione dei dati personali, soprattutto in relazione ai profili amministrativi, giuridici e informatici.

I due percorsi sono complementari: il primo sviluppa le competenze digitali trasversali, mentre il secondo approfondisce la gestione normativa e organizzativa dei dati.

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Quando conseguire le certificazioni

Quando un bando valuta determinati titoli, questi devono normalmente essere posseduti entro la data di scadenza della domanda.

Conseguire una certificazione in anticipo permette di:

  • avere il titolo disponibile al momento della candidatura;
  • inserirlo correttamente nel curriculum inPA;
  • acquisire competenze utili per affrontare la prova;
  • utilizzarlo in altri concorsi che ne prevedano la valutazione;
  • arricchire il proprio curriculum professionale.

Non è però possibile garantire anticipatamente un determinato punteggio: bisognerà attendere il Maxi Avviso ASMEL 2026 e verificare le successive regole degli interpelli.

Cosa fare prima dell’apertura delle domande

Chi intende partecipare può iniziare a organizzarsi verificando di possedere:

  • SPID, CIE o CNS funzionante;
  • profilo aggiornato sul Portale inPA;
  • indirizzo PEC personale, se richiesto;
  • titolo di studio compatibile con il profilo;
  • eventuale abilitazione professionale;
  • documentazione relativa ai titoli posseduti;
  • certificazioni informatiche conseguite;
  • tempo sufficiente per prepararsi alle materie d’esame.

È inoltre consigliabile consultare periodicamente il sito ufficiale ASMEL e il Portale inPA.

Dove trovare il bando ufficiale

Il Maxi Avviso e tutti i successivi aggiornamenti saranno pubblicati sui canali ufficiali.

AREA CANDIDATI E IDONEI ASMEL

PORTALE inPA

Conclusioni

Il Maxi Avviso ASMEL 2026 rappresenta un’importante opportunità per chi desidera lavorare nei Comuni e negli altri Enti Locali aderenti.

La procedura comprenderà 39 profili professionali destinati a candidati con licenza media, diploma o laurea, a seconda della posizione scelta.

Il superamento della selezione consentirà l’inserimento negli Elenchi di Idonei, dai quali gli enti potranno attingere attraverso successivi interpelli per assunzioni a tempo determinato o indeterminato.

In attesa della pubblicazione del Maxi Avviso, è utile aggiornare il proprio curriculum inPA, verificare i requisiti del profilo e iniziare la preparazione sulle materie amministrative, informatiche e sulla protezione dei dati personali.

Per informazioni puoi contattare SOLSIS Academy al numero 329 9529244.

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